Quando si inizia a gattonare? Vediamo qual è in media l’età d’esordio e come i piccoli iniziano ad allenarsi prima di mettersi a camminare.

Quella del gattonare è una tappa che molti bimbi attraversano prima di iniziare a mettersi in piedi e muovere i primi piccoli passi. È anche vero però che non sempre succede e che in alcuni casi, quindi, questo passaggio viene completamente saltato visto che alcuni bimbi non gattonano.

Non c’è quindi da preoccuparsi se il bimbo non inizia a gattonare, e quando invece lo fa non bisogna darsi apprensione per le tempistiche. Le fasi di crescita sono molto soggettive e non esistono tempi limite che possano indicarci con precisione quando il bimbo inizierà a parlare o, in questo caso, a gattonare. Vediamo comunque quando il piccolo si può approcciare in genere a questo suo modo un po’ buffo di andarsene qua e là in giro ad esplorare.

Gattonare: a quanti mesi?

La domanda che spesso i genitori si pongono e “quando si comincia a gattonare?”. Sicuramente le tempistiche variano molto, ma potremmo considerare come periodo più probabile quello compreso tra i sei e i dieci mesi. Naturalmente in alcuni casi il bimbo potrebbe iniziare a gattonare anche più tardi intorno ai dodici o anche tredici mesi e in altri casi ancora voler direttamente provare a camminare.

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Bambino che gioca a terra
Bambino che gioca a terra

Anche il modo in cui il bimbo gattonerà potrà essere unico tanto quanto il momento in cui inizierà a farlo. Il piccolo potrebbe, infatti, volersi provare a spostare non solo nella classica posizione a “quattro piedi”, ma provare anche a trascinarsi da seduto o a rotolare. Non si può neanche determinare a priori per quanto tempo il piccolo continuerà a gattonare. C’è chi desiste subito dopo appena pochi giorni, mentre in altri casi ci sono bimbi che gattonano anche per alcuni mesi.

Cosa fare per aiutare il bimbo a gattonare

I bimbi potranno iniziare a gattonare spinti dal desiderio di muoversi, esplorare o raggiungere un oggetto che li incuriosisce. In ogni caso è bene incoraggiarli giocando con loro e coinvolgendoli nel tummy time, la ginnastica sul pancino sotto forma di gioco. È importante però non cercare di forzarli e aspettare che questo desiderio e voglia di muoversi nel loro ambiente si sviluppi da solo.


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