A cosa serve esattamente la fontanella nel neonato e qual è il periodo in cui va incontro a chiusura? Vediamo cosa bisogna sapere.

Al momento della nascita le ossa del cranio non sono ancora completamente legate le une alle altre, ma tra di esse ci sono delle congiunzioni formate da membrane. È proprio in questi punti che si localizza quella che viene chiamata fontanella del neonato.

In realtà si tratta di due fontanelle principali, la prima più grande posta anteriormente sulla sommità del capo e l’altra spostata in direzione posteriore, ovvero verso la nuca. Man mano che lo sviluppo prosegue le fontanelle tendono a regredire e poi a sparire perché vengono sostituite dalle ossa del cranio che si legano. Vediamo a cosa serve la fontanella nei neonati e quando si avviene in genere la chiusura.

Fontanella nei neonati: a cosa serve?

Ci sono principalmente due motivi per cui al momento del parto le ossa della testa non si sono ancora saldate. Per prima cosa la presenza di una membrana anziché di una giunzione vera e propria riesce a garantire un certo grado di elasticità. Grazie a questa conformazione, infatti, la testolina del piccolo riesce a passare agevolmente attraverso il canale del parto.

Mamma bacia bimbo che dorme
Mamma bacia bimbo che dorme

Questa conformazione, inoltre, è proprio quella che garantisce il corretto sviluppo del bimbo. Infatti, durante i primi mesi la testolina cresce e anche il cervello si sviluppa, grazie alla flessibilità data dalla fontanella la crescita prosegue correttamente. Ma quando si quando si chiude la fontanella?

Chiusura fontanella: quando avviene

Lo spazio tra una giuntura e l’altra delle ossa del cranio viene sostituito in un processo di ossificazione. Le fontanelle, quindi, scompaiono perché vengono proprio chiuse dal legame tra le ossa.

Mamma con in braccio neonato
Fonte foto: https://www.pexels.com/it-it/foto/amore-persone-donna-bacio-3845407/

Questo processo di chiusura avviene in modo graduale e il periodo in cui si completa varia molto da un bimbo all’altro. Si parte all’incirca dai 6 mesi ma può andare avanti fino a 18 – 24 mesi di vita per potersi completare. Durante le visite periodiche, il pediatra segue l’andamento di crescita del piccolo e controlla anche che lo sviluppo del cranio proceda per il meglio. In alcuni casi possono verificarsi delle chiusure anticipate o ritardate della fontanella del neonato, una chiusura precoce ad esempio può avvenire per malattie congenite. Si tratta in ogni caso di eventualità molto rare.


Le norme sull’utilizzo del rialzino auto per bambini

Bonus asilo nido 2021: quando scade il termine per la domanda e come presentarla?