Fiume: la città croata che fu teatro dell’impresa di Gabriele d’Annunzio

Rijeka in croato, Fiume in italiano ogni anno è meta di milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Conosciamola meglio.

Quando si parla di Fiume la mente non può che correre alle vicende accorse a partire dalla fine della prima Guerra Mondiale. All’epoca, infatti, la città era contesa tra Italia e Jugoslavia. Particolarmente nota l’impresa compiuta dal poeta Gabriele d’Annunzio il 12 settembre 1919, e di cui quest’anno ricorre il centenario, che decretò l’annessione della città al Regno d’Italia.

Viene però spontaneo chiedersi: perché oggi vale la pena visitarla? Bhe non solo di certo per le motivazioni storiche, delle quali il paesaggio ne porta ancora traccia, ma anche per la sua intrinseca bellezza. Addentriamoci quindi in questo territorio carpendone segreti e curiosità.

I punti di forza

A ben guardare possiamo dire che i punti di forza della città sono tre. In primis troviamo il lungomare che ospita il grande porto. Di notevole impatto, poi, la zona centrale che si sviluppa per lo più lungo la via principale, il Korzo.

A sovrastare il tutto delle pacifiche colline costellate da stili architettonici del tutto particolari e ad intermittenza: si passa infatti dalle case basse a palazzi imponenti e di carattere popolare. Oltre a respirare la quotidianità della città, ecco cosa non dovete assolutamente lasciarvi fuggire nel corso del vostro tour turistico.

Castello di Tersatto: Per raggiungere il Trsat Castle, posto al di sopra di una collinetta, è necessario salire 561 gradini. Ma tranquilli, la fatica sarà ripagata dalla vista magnifica della quale potrete godere da lassù. Non può mancare poi la visita all’omonimo santuario. Ad accogliere il visitatore all’ingresso una statua di Giovanni Paolo II.

Il Korzo: Si tratta del luogo nel quale gli abitanti e i turisti passeggiano in relax. Qui è possibile fare shopping anche se non esistono negozi di alta moda ma solo grandi catene di abbigliamento. Non è inoltre raro incappare in bancarelle che vendono cibo e leccornie. Tra i palazzi storici che lo caratterizzano troviamo la Torre Civica.

Canale del fiume Rjecina: Siamo nella parte meridionale del Korzo. Esso offre una passeggiata alternativa nel corso della quale godere della rilassante vista delle barchette ormeggiate. Dall’altro lato invece si nota il panorama post industriale colorato da svariati graffiti. Un mix che, di certo, non annoia.

Le spiagge di Fiume

La stagione balneare, grazie al clima mediterraneo, inizia in primavera e termina in autunno inoltrato. Vi è quindi un ampio lasso di tempo nel quale poter godere al meglio della bellezza del mare cristallino e della piacevolezza delle numerose spiagge.

Queste ultime si trovano all’estremo oriente e occidente della città. Nella parte est, in particolare, sono presenti otto spiagge la maggior parte delle quali a poca distanza dal centro. Nella parte ovest, invece, tra Kantrida e Preluk è possibile trovare la spiaggia che più si adatta alle esigenze del turista. Sono cinque le spiagge che si possono scegliere a Kantrida. Qui è inoltre possibile rilassarsi nelle famose Piscine di Kantrida.

Proseguendo da Bivio e da Preluk poi sono numerose le spiagge, di svariate dimensioni, che si trovano. A portata di mano, inoltre, ristoranti, parchi gioco per bambini, attività sportive. Preluk, in particolare, è meta prediletta per i surfisti.

La buona notizia è che raggiungere queste zone non è difficile. Ogni spiaggia, infatti, è raggiungibile dagli autobus cittadini. Vari, inoltre, i parcheggi gratuiti a disposizione.

Fiume è quindi una città che vive e che attrae anche nel presente, caratterizzandosi come una delle perle della Croazia. Un luogo ricco di storia nel quale immergersi e sciogliere, complice il mare cristallino, stress e tensioni. E anche lo stress da rientro ferie sarà solo un ricordo.

Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/1436007

ultimo aggiornamento: 18-07-2019

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