Eva Longoria racconta: “Da piccola mi sentivo brutta”

Incredibile ma vero, la casalinga disperata da  piccola non si piaceva: “Avevo tre sorelle bionde e bellissime”.

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Da brutto anatroccolo a cigno. Eva  Longoria svela  un particolare inedito:

“Da piccola mi sentivo brutta”.

Ospite del Taormina Film Festival, la seducente protagonista di Desperate Housewives racconta all’Ansa:

“Sono cresciuta come il brutto anatroccolo della mia famiglia. Avevo tre sorelle tutte bionde con gli occhi chiari e io ero davvero bruttina, una nerd, la sfigata della famiglia. Ho pensato anche di essere stata adottata”.

Poi, per fortuna, i complessi sono svaporati. Eva Longoria oggi è una delle donne più ammirate:

“Mi sono riscattata in quanto a bellezza solo al mio arrivo al college, ho imparato da ragazzina ad essere ironica anche per sopportare il fatto che avevo tre sorelle così belle. Desperate Housewives?, poi, ha cambiato tutto in modo radicale. E mi ha fatto conoscere il mondo. È stata una esperienza molto divertente, un mix di dramma e commedia che mi ha visto impegnata per ben otto anni. Nella serie lavoravo con quattro donne protagoniste, ma non è vero, come scrivevano, che ci odiavamo sul set perché eravamo donne”.

Eva Longoria non si sottrae neppure ad una domanda sul femminicidio, tema di drammatica e stringente attualità:

“Un fenomeno diffuso in tutto il mondo. Le donne sono sempre più istruite, escono dai limiti sociali tollerati da certo mondo maschile. In Nigeria, come si sa, ci sono ragazze rapite perché andavano a scuola”.

Quindi i progetti futuri:

“Reciterò in Frontera di Michael Berry che parla del tema dell’immigrazione. Nel cast anche Ed Harris nel ruolo del cattivo-buono”.

Guarda cosa accade oggi.

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