Erbe tintorie: biondo è possibile?

Quali miscele utilizzare per ottenere un biondo caldo o freddo

chiudi

Caricamento Player...

Erbe tintorie: biondo è possibile? Certamente sì ma occorrono miscele prive di Lawsonia, che scurisce i capelli verso il rosso/castano.

Cosa sapere prima di utilizzare tinture a base di erbe tintorie

Soprattutto per i capelli molto chiari è possibile che a causa di applicazioni ripetute di tinte a base di erbe tintorie il colore di base si scurisca di diversi toni.
I capelli bianchi si copriranno completamente soltanto dopo due o tre tinture, soprattutto se sono molto numerosi o è l’intera chioma ad essere bianca.

Una volta utilizzate le erbe tintorie sarà necessario evitare trattamenti chimici come tinture di produzione industriale, permanenti e stiramento chimico.
Le tinture naturali hanno bisogno di lunghi periodi di posa e il risultato definitivo si manifesta dopo circa 24 ore dall’esecuzione della tinta.
E’ praticamente impossibile che una stessa tintura naturale, eseguita con le stesse modalità su due soggetti diversi, produca lo stesso risultato. Allo stesso modo è piuttosto difficile ottenere esattamente il colore che si desidera: l’utilizzo di erbe tintorie procede per tentativi, errori ed esperimenti.

Erbe tintore: biondo caldo e freddo

L’azienda Phitofilos è una delle più accreditate nella produzione di miscele di erbe tintorie e i suoi prodotti possono essere reperiti abbastanza facilmente.
La Phitofilos mette a disposizione delle clienti diverse miscele che permettono diversi toni di biondo. La Miscela Camomilla offre un’ottima copertura dei capelli bianchi e genera un color biondo molto caldo e dorato. Ottimo da applicare su fondi già bianchi, biondi o castani molto chiari. Su capelli anche leggermente più scuri genera soltanto riflessi dorati.
La miscela Biondo Freddo invece è destinata a quelle donne che preferiscono un tono cenere a quello miele. Soprattutto se utilizzata su capelli completamente o in buona percentuale bianca, questa miscela a base di rabarbaro e melograno può generare riflessi verdognoli. Per evitare questo problema – soprattutto se si ha intenzione di tenere la tintura in posa per un periodo molto lungo – si può correggere la miscela con una piccola percentuale di henné classico oppure con la miscela camomilla.