Elettrosex: Dagospia racconta la nuova frontiera sensoriale a letto

Secondo Dagospia il futuro del sesso è l’ elettrosex: la vendita di morsetti per capezzoli, elettrodi e circuiti elettrici è aumentata a dismisura!

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La elettrostimolazione erotica nota come electrosex è qualcosa di nuovo. Si passa al livello sensoriale successivo: butt plug elettrificati, morsetti per i capezzoli, e il kit e-stim. La scossa elettrica genera brividi, e stimola punti insospettabili. Un tempo pratiche questo tipo riguardavano solo la comunità sadomaso, ma ora è in aumento anche tra le coppie vanilla. Non a caso il kit e-stim negli ultimi due mesi ha registrato un aumento del 75% delle vendite, dopo una crescita del 70% già registrata nel 2015.

Questi dispositivi esistono da molto tempo in realtà

Negli anni ’70 strumenti di questo tipo venivano usati per tonificare i muscoli addominali. Oggi c’è il boom di quelli di nuova generazione, nati per l’ elettrosex.

Si usano nuovi materiali, tipo il silicone morbido al posto del metallo, e anche il design è più elegante ed ergonomico.

Fino ad otto anni fa strumenti del genere avevano fili e pulsanti dappertutto, mentre ora sono semplici e intuitivi.

Lovehoney crea dei kit per le coppie, dove i due partner sono connessi, uniti, fino a creare un circuito elettrico. Il conduttore di corrente è la pelle e si può stare seduti accanto al partner e non sentire niente finché non ci si tocca.

Questo tipo di pratica non fa male, a meno che non lo si voglia, e in questo senso p molto popolare il suono elettrificato inserito nell’uretra.

Nick Hind, a Londra, restaura kit vintage dello scorso secolo e li rivende a chi cerca qualcosa di più potente. I nuovi sono infatti meno potenti dei vintage: si parla di 35 watt contro gli attuali 5.

Con questi ovviamente bisogna saper dosare il voltaggio. Ma la paura fa parte del gioco, ed eccita ancora di più.