Maria Grazia Chiuri ci regala una Dior Cruise 2022 che è un viaggio nella bellezza multiforme della Grecia, e ci invita ad essere le nuove Dee moderne.

C’è un motivo ben preciso ormai per cui le ultime sfilate di Dior restano impresse nella mente – ed infatti ancora non abbiamo dimenticato la sfilata dello scorso anno che reinventava e omaggiava la cultura locale pugliese – ed il segreto è tutto nelle visioni di Maria Grazia Chiuri. La direttrice creativa di Dior infatti studia attentamente ogni dettaglio per la presentazione di una collezione, e la location designata assume un valore fondamentale: la Dior Cruise 2022 ad Atene ne è l’ennesima scrittura di questo meraviglioso copione.

La moda e la cultura greca rivivono così in una passerella che racconta e ridisegna la dea greca oggi che si nasconde in ognuna di noi: indipendente, sportiva e determinata nella scelta dell’outfit quanto nel pensiero, piena espressione della bellezza del multiforme ingegno.

Dior Cruise 2022: la sfilata ad Atene nel regno delle prime olimpiadi moderne

Ad Atene, città meravigliosa ricca di viste mozzafiato ed archeologiche, Dior avrebbe potuto pensare a molteplici scenari per portarvi la sua sfilata Cruise, ma la grandezza della direttrice creativa è proprio nella capacità di comporre un puzzle ed un dipinto perfetto che si faccia immagine e concept della collezione.

Così nella città delle Prime Olimpiadi moderne del 1896 Dior sceglie il tempio sacro cittadino dello sport, lo Stadio Panathinaiko, che accoglie e presenta eroine elleniche che nei loro abiti e completi contemporanei raccontano attraverso tagli, stampe e tessuti, il fil rouge che da ieri ad oggi ha sempre segnato tra passato e presente il nostro legame al mondo greco, la cui sensibilità per la cultura e la bellezza risuona ancora oggi in ogni settore.

Significativo è anche l’incipit della Cruise, che si apre con l’arrivo in passerella non di una modella ma di Ioanna Gika, artista greca che vive a Los Angeles, cantando e recitando, richiamando quei momenti poetici in cui gli aedi intonavano le eroiche imprese di figure leggendarie, avvolte tra il mito e la realtà.

La moderna Dea di Dior è sportiva, tra outfit raffinati e tecnici

Proprio l’abito indossato da Ioanna Gika, è la sintesi perfetta dell’allure della Cruise 2022 Dior, con il suo abito semitrasparente lungo, rivestito da una crinolina morbida e da dettagli in pelle evidenzianti il décolléte, che ricordano una principessa guerriera, pronta a correre su un paio di sneakers con tacco.

Un contrasto, quello tra la scelta di accessori e capi sportivi in versione glamour, espressa da un’eleganza ellenica, che ritroviamo per tutto il corso della sfilata. Ma non manca una narrazione meno antica e più moderna, attraverso i tessuti di una Grecia più moderna, quella dei colori vivaci del blu, del bianco e dell’azzurro, che sono diventati i colori caratteristici di isole come Santorini e Mikonos, ma in outfit hi-tech che privilegiano top e leggings.

L’outfit da sera è il fiore all’occhiello della collezione, ispirato direttamente all’immaginario artistico: pepli che scoprono dolcemente le spalle, avvitato con cintura in oro e dall’effetto vedo e non vedo. Il tocco presente lo vuole da indossare con un paio di sneakers, ma con un paio di décolléte, l’effetto dea di altra era è fuori discussione.


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