Una dieta lampo efficace? Dimagrire in pochi giorni è possibile seguendo un menu ipocalorico: ecco come fare.

Un evento improvviso, un appuntamento importante ma che cade dopo le feste (e le consuete abbuffate) o qualcosa di imprevisto. Sono questi spesso i casi in cui la dieta lampo viene in nostro soccorso, aiutandoci ad arrivare al fatidico giorno con qualche chiletto in meno, più sgonfie, più a nostro agio. Ma che cosa significa dieta lampo? Cosa è necessario fare e non fare per perdere i chili desiderati in poco tempo e poter così ottenere i risultati sperati? Di certo bisognerà sacrificarsi un po’, non sgarrare praticamente mai, ed essere ligi: ricordiamoci sempre però che tutto va fatto senza mai esagerare e cercando sempre e comunque di ascoltare il proprio corpo, non per ultimo anche quelli del nostro medico o nutrizionista, ove fosse necessario.

Cos’è la dieta lampo?

Lo dice lo stesso termine: si parla di diete lampo quando si sceglie un regime alimentare decisamente ipocalorico, con l’obiettivo di arrivare al peso desiderato nel minor tempo possibile. Solitamente sono sacrifici che durano molto poco, motivo per cui si parla di dieta lampo dei 3 giorni e di dieta lampo dei 5 giorni.

Dieta lampo
Dieta lampo

Una dieta lampo efficace prevede innanzitutto che non si saltino mai i pasti. Sarebbe sbagliatissimo, oltre che dannoso e pericoloso, digiunare nella speranza di perdere chili in poco tempo. Per ogni cosa serve equilibrio, e anche in questo caso bisogna fare attenzione.

Questa si differenzia da altre diete più strutturate, come per esempio la dieta plank che prevede un piano di 15 giorni e l’apporto di alimenti proteici.

Diete lampo: cosa eliminare?

Sacrifici, si diceva. Se si dovesse scegliere di intraprendere questo percorso, che sia della durata di 3 giorni o 5 o che si voglia provare una dieta lampo di una settimana, di certo a dover sparire dalla nostra tavola saranno i dolci, gli alimenti zuccherati, le bevande alcoliche e anche il pane (sarà concesso quello integrale, ma in quantità ridotta e una sola volta al giorno).

Allo stesso tempo bisognerà bere molta acqua, anche lontano dei pasti, e facilitare il drenaggio con bevande e infusi che possano aiutare. Come in ogni dieta che si rispetti, è sempre bene preferire più spuntini: oltre ai classici colazione, pranzo e cena, sarà bene introdurre anche lo spuntino di metà mattina e quello del pomeriggio.

Dieta lampo: il menù

Ecco un’idea di menù da adattare sia per i 3 che per i 5 giorni (anche per dimagrire in una settimana si può ripetere lo schema).

Colazione: preferire il caffè senza zuccherò (o in alternativa il tè). Per accompagnare due fetta biscottate con marmellata. In alternativa alle fetta biscottate, per chi ama i cereali, se ne possono accompagnare 40-50, ma integrali, ad uno yogurt.

Yogurt
Yogurt

Spuntino di metà mattina: frutta secca, un frutto oppure un vasetto di yogurt, se non lo si è mangiato a colazione.

Pranzo: pasta (massimo 60 grammi) oppure riso integrale. Evitare condimenti pesanti, preferire delle verdure e per completare il pranzo aggiungere anche un’insalata.

Spuntino di metà pomeriggio: come per quello di metà mattina, si possono mangiare o uno yogurt o della frutta secca.

Cena: carni bianche o pesce, da cucinare ai ferri o al vapore. Si può accompagnare con pane integrale (massimo 100 gr) e in alternativa a carne e pesce mangiare uova o formaggi magri con verdure di accompagnamento.

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