Come funziona la dieta del supermetabolismo: schema e ricette

Ecco come perdere 10 chili in un mese con la dieta del supermetabolismo

La dieta del supermetabolismo è un regime alimentare pensato per chi vuole perdere peso in breve tempo. Ecco di cosa si tratta e come può essere seguita!

Poche ma precisissime regole da seguire ogni giorno per far sì che la dieta del supermetabolismo sia efficace L’obiettivo di questo regime alimentare è quello di far perdere ben 10 chili in quattro settimane. Ideata dalla nutrizionista statunitense Haylie Pomroy, scopriamo di più sulla dieta che promette grandi risultati in breve tempo!

Come sempre non dimenticate di chiedere il parere di un medico professionista prima di intraprendere questo percorso nutrizionale.

Cos’è la dieta del supermetabolismo?

Questo regime alimentare rivolto a chi vuole perdere peso in un tempo breve, è stato pensato dalla nutrizionista Haylie Pomroy che grazie al suo libro La dieta del supermetabolismo, ha potuto far conoscere in tutto il mondo la sua proposta di una dieta efficace. Il suo principio è molto semplice: non si rinuncia affatto ai piaceri del cibo, ma ci si affida a quegli alimenti che ci aiutano a bruciare i grassi, accelerando così il nostro metabolismo.

Per seguire questo regime alimentare in maniera corretta è necessario seguire tre fasi che ci forniscono indicazioni in merito alla nostra alimentazione settimanale. Inoltre occorre fare attenzione a delle regole sempre valide da rispettare durante il corso di tutta la settimana e che, a prescindere dalla dieta del supermetabolismo, dovrebbero essere degli evergreen.

Lo schema della dieta del supermetabolismo

Le fasi della dieta della dottoressa Pomroy permettono di suddividere la settimana in 3 momenti. Ecco quali.

1. Il lunedì e il martedì. Nei primi due giorni della settimana gli alimenti da privilegiare dovranno essere frutta, verdura, cereali e proteine.

Bistecca
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/asparagi-bistecca-costata-di-manzo-2169305/

2. Il mercoledì e il giovedì. Questi due giorni dovranno essere dedicati alle proteine e alle verdure (lesse, in umido o alla griglia).

3. Il venerdì e il weekend. Questi tre giorni dovranno prevedere il reintegro dei grassi che non si sono assunti in settimana (a patto che questi siano sani ovviamente). In più, si potranno mangiare anche cereali integrali, frutta con un basso indice glicemico e proteine.

Quali sono le regole evergreen?

Le regole evergreen a cui dobbiamo fare fede nel corso di questa dieta prevedono innanzitutto di mangiare 5 volte al giorno, distanziando i pasti di 3-4 ore l’uno dall’altro, così che il nostro metabolismo sia effettivamente più veloce.

Per quanto riguarda la colazione, nello specifico, sarebbe meglio farla entro i 30 minuti dal nostro risveglio, così che il nostro stomaco sia attivo già di prima mattina.

Non dimentichiamoci di bere: la dose giusta di acqua è di 30cl per ogni nostro chilo (ad esempio, se pesiamo 50 kg dovremmo bere 1,5 l d’acqua al giorno). Chiaramente, anche l’attività fisica è importantissima. L’ideale sarebbe svolgerla 2-3 volte alla settimana.

Le ricette per la dieta del supermetabolismo

Gli alimenti che consumiamo quotidianamente sono da scegliere con cura: l’agricoltura biologica in questo caso viene in nostro aiuto e anche carne e pesce dovrebbero essere acquistati nei negozi di fiducia per avere una qualità superiore rispetto ai cibi del supermercato. Sono da evitare anche i prodotti ricchi di zuccheri e conservanti.

Con questa dieta non è necessario nutrirsi di piatti senza carattere. Ci sono infatti molte ricette che possono essere davvero deliziose anche se povere di grassi e adatte a questa dieta. Ecco quali.

• Per la fase 1 si può iniziare la giornata con un frullato di fragole, assolutamente non zuccherato e costituito dal latte di riso al posto di quello vaccino. Per pranzo, invece, si può scegliere del riso venere o del riso integrale accompagnato dal pollo ai ferri e dalle verdure sbollentate. Per cena, invece, si consiglia un’orata al cartoccio condita con un goccio di olio di oliva e dei pomodorini. Per gli spuntini della frutta fresca.

Lamponi
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• Fase 2. A colazione si può preparare una frittata di albumi con l’aggiunta del cacao amaro in porzioni moderate. A pranzo si può scegliere un piatto di straccetti di manzo accompagnati dalle zucchine mentre a cena si mangiano ancora proteine: bocconcini di maiale con broccoletti lessati. Per gli spuntini della bresaola o del salmone affumicato.

• Fase 3. A colazione si può preparare un buonissimo porridge di avena, frutti di bosco e noci pecan, perfetto per dare energia sin dalle prime ore del mattino. A pranzo si può poi mangiare del pollo al curry accompagnato da funghi e peperoni oppure una frittata di spinaci e noci; infine a cena una tagliata di pollo con carciofi al sesamo. Per gli spuntini: frutta di stagione.

ultimo aggiornamento: 28-05-2019

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