Sperimentale, ribelle e giocosa: la collezione Diesel firmata da Glenn Martens rende il denim più sexy che mai.

Ha un touch squisitamente a cavallo tra anni ’90 e 2000 la collezione Diesel autunno/inverno 2022-2023 firmata dal direttore creativo Glenn Martens, che porta gli influssi sensuali di Jean Paul Gaultier, per il quale ha lavorato alla sua ultima Haute Couture, in una sfilata che celebra il total look in denim, da affiancare alla pelle e al latex, altri due materiali ricorrenti della collezione del brand fondato da Renzo Rosso.

In effetti i look sono nel complesso minimal, ma sono gli accostamenti ad essere originali e preminente la voglia di scoprirsi richiamando alla sessualità. D’altronde le bambole gonfiabili sexy che hanno invaso la location sono una provocazione chiarissima.

Diesel, la collezione autunno/inverno 2022-2023 alla MFW: denim, pop, utility, artigianale

Sono quattro i capitoli che contraddistinguono i look invernali di questa collezione: denim, pop, utility e artigianale, che in fondo altro non sono che la sintesi delle quattro anime che caratterizzano da sempre lo stile di Diesel. Per Glenn Martens non è un debutto, avendo già orientato lo stile del brand nella collezione primavera/estate 2022, ma se non altro è una consacrazione definitiva della scia che prenderà Diesel.

Sappiamo che da diverso tempo il marchio di Renzo Rosso è promotore di un denim sostenibile riciclato al 100% realizzato in collaborazione con Green Tejidos Royo, che per l’appunto sfila e plasma non solo jeans. Maxi cinture si trasformano in minigonne inguinali da indossare con stivali lunghi fino alle ginocchia e dal vertiginoso tacco a spillo in texture denim, anche i top cropped rubano la scena sempre in denim o in tessuti che richiamino le nuance classiche del jeans. Total look che non sono casuali, ma celebrano Diesel come factory italiana del denim sexy e di tendenza, che si indossa di giorno come di sera.

Non solo denim: abiti in latex second skin, abbigliamento e accessori in pelle

Le silhouette di Glenn Martens si muovono verso giù direzioni, lasciando che forme sottili e voluminose possano coesistere serenamente, moltiplicando l’effetto sexy che gioca su un vedo non vedo questa volta non di trasparenze, ma di disvelamento: il bacino scoperto è infatti accolto in cappotti peluche vaporosi, morbidi e maxi, più audaci invece i cappotti in pelle.

Ma la vera sorpresa sono i coloratissimi abiti in latex, destinati a diventare probabilmente i mini dress pret a poter da sera più trendy del prossimo inverno: eccentrici, sexy più che mai, Martens colora persino il corpo delle modelle per enfatizzarne l’invisibilità sul corpo.

Pop e artigianalità si incontrano invece nei capispalla più elaborati, dove il denim dialoga con il tessuto peluche o si colora con nuance ad effetto macchia.

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Ultimo aggiornamento: 02-03-2022


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