Di cosa parla Planet Earth II

Il documentario più bello mai realizzato arriva in Italia

Da giovedì 23 marzo Rete 4 manda in onda il documentario della BBC Planet Earth II, seguito di Planet Earth. A dieci anni dal primo grande successo, torna la voce di David Attenborough a raccontare la vita degli animali del pianeta. Ma di cosa parla Planet Earth II nello specifico? Lo scopo è vedere la Terra dal punto di vista della fauna che la abita, concentrandosi su un ecosistema a episodio. Con due puntate a serata, la serie si concluderà giovedì 6 aprile.

Di cosa parla Planet Earth II

Isole, Montagne, Giungle, Deserti, Praterie e Città. Questi i titoli (e gli ambienti) del documentario, che grazie a tecnologie innovative mostra animali raramente apparsi in TV. Ci sono voluti 2089 giorni per realizzare tutte le riprese, che ammontano a 400 terabyte di memoria. La troupe ha fatto 117 spedizioni e visitato 40 Paesi, tra cui l’Italia. L’ultimo episodio infatti si concentra sugli animali che passano dalle città, come gli storni che sorvolano Roma per migrare. Sono stati usati droni e telecamere a visione notturna in 4K, per riprese nel buio totale prima impossibili.

Gli animali di Planet Earth II

Il merito del documentario è che mostra animali spesso difficili da filmare, anche in circostanze particolari come la caccia. Appaiono i leopardi delle nevi, i pinguini dell’isola di Zavodovski, i falchi pellegrini di New York, i pesci gatto dei fiumi francesi. Tra le scene più sorprendenti, quella di un bradipo pigmeo dell’isola di Escudo che nuota, la lotta tra i draghi di Komodo, i leopardi di Mumbai che cacciano di notte. L’unica critica fatta alla serie è che gli animali sembrano sereni e indisturbati, come se non fossero a rischio di estinzione. Solo in Città, infatti, il narratore parla delle minacce che affrontano.