A cosa serve la curva glicemica in gravidanza? Vediamo cosa c’è da sapere su questo esame, quando bisogna farlo e quali sono i valori normali.

La curva glicemica in gravidanza è l’esame di screening volto a individuare la presenza del diabete gestazionale. In caso di gravidanza è importante, infatti, prestare attenzione sia a forme di diabete pregresse, situazione in cui si parla di diabete pre-gestazionale e distinguerle invece dalla condizione che può caratterizzare proprio la gravidanza. Vediamo come viene eseguito questo esame.

Curva glicemica: quando farla

La curva da carico in gravidanza viene eseguita quando ci sono fattori di rischio che possono comportare una certa predisposizione a sviluppare il diabete gestazionale. L’esame viene consigliato dal medico in genere quando si verificano una o più condizioni come età superiore a 35 anni, sovrappeso o obesità. Viene anche tenuto in considerazione se la gestante ha già avuto il disturbo in gravidanze precedenti o se ha familiari con diabete.

Curva glicemica: come si fa

L’esame della curva glicemica in gravidanza, chiamato anche test di tolleranza al glucosio orale, viene in genere eseguito tra la 24esima e la 28esima settimana. In presenza di rischio elevato, come ad esempio nei casi di obesità, si può effettuare il test anche prima, intorno alla 16esima settimana di gestazione. In questo caso il test viene ripetuto in caso di negatività anche tra la 24esima e la 28esima settimana.

donna gravidanza curva glicemica
donna gravidanza curva glicemica

L’esame prevede di sottoporsi a una serie di prelievi sanguigni: il primo a stomaco vuoto, eseguito in genere al mattino. Viene quindi fatta bere una soluzione di acqua e zucchero e vengono ripetuti i prelievi dopo un’ora e dopo due ore dall’assunzione. Al termine del test vengono valutati i valori di glicemia.

I valori della curva glicemica in gravidanza devono attestarsi in genere a questi parametri per essere considerati valori normali:

– inferiore a 92 mg/dl a digiuno

– inferiore a 180 mg/dl (1 ora dopo l’assunzione)

– inferiore a 153 mg/dl (2 ore dopo).

In caso di valori al di fuori dalla norma si parla di diabete gestazionale e la condizione dovrà essere tenuta sotto controllo sottoponendosi a un nuovo esame anche dopo il parto.


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