Nemesi è un termine più specifico per intendere punizione, castigo o vendetta. Scopriamo origine ed esempi d’uso.

Nemesi è una parola che nasce dalla mitologia greca e latina. Il suo significa nel tempo è cambiato e oggi cambia a seconda dei contesti di utilizzo. Questo termine, anche se molto impiegato, resta sconosciuto ancora a numerose persone: vediamo quindi quello che c’è da sapere su di esso.

  • Origini: è una parola di origine greca, deriva da νέμεσις che significava “sdegno”, “gelosia”, e successivamente “ira” o “vendetta” (divina). Si tratta di un probabile derivato di νέμω che significa “distribuire”, “dividere” o “assegnare”.
  • Quando si usa: Nemesi è il nome di una dea simbolo della giustizia vendicatrice. Ora la parola si usa per intendere una vendetta che vuole compensare gli squilibri e ripristinare l’ordine.
  • Lingua: italiano
  • Diffusione: Italia.

Il significato di nemesi

dizionario lente ingrandimento
dizionario lente ingrandimento

La parola nemesi ha origine dalla mitologia latina e greca, infatti la dea Nemesi era il simbolo della giustizia vendicatrice. Secondo il Dizionario d’ogni mitologia e antichità, i suoi castighi erano severi ma giusti e nessuno poteva sottrarsi da questi.

Il significato moderno della parola è ovviamente legato a quelle che erano le caratteristiche della dea. Oggi il termine cambia comunque significato a seconda dei contesti di utilizzo. Quando si usa questa espressione, comunque, di solito si intendono eventi considerati un atto di giustizia compensativa.

Spesso si sente parlare di nemesi storica, una espressione che si riferisce ad avvenimenti storici che paiono quasi riparare o vendicare ingiustizie passate. Tali ingiustizie possono anche essere colpe degli uomini o delle nazioni.

Nell’immaginario collettivo, la parola ha il significato di “cattivo per eccellenza”. Tale termine, dunque, si usa anche per identificare il cattivo per antonomasia che rappresenta in modo distorto l’eroe della storia. Questo rappresenta quindi il lato oscuro dell’eroe protagonista delle storie e per questo ha con esso un rapporto speciale.

Esempi d’uso

Ecco dunque alcuni esempi d’uso in casi pratici che aiutano a comprendere come usare questa parola in modo corretto:

Mai vista una nemesi così violenta: la stanza è piena di schizzi di sangue sulle pareti”.

Non so dirti se questa è una semplice coincidenza oppure una nemesi storica”.

Joaquin Phoenix ha vestito i panni di Joker, la nemesi di Batman”.

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Ultimo aggiornamento: 08-06-2022


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