Con una maggiore attenzione nei fenomeni sociali, l’espressione cancel culture è ormai utilizzata nel quotidiano. Ecco che significa!

Negli Stati Uniti, ma ormai anche in Italia l’espressione cancel culture provoca accesi dibattiti. L’attenzione verso alcuni fenomeni sociali è aumentata considerevolmente negli ultimi anni e tale termine viene spesso tirato in ballo.  Cosa si intende per l’esattezza? Perché risulta tanto attuale? Proviamo a capirlo, servendoci pure di esempi pratici. 

  • Origini: dal mondo anglosassone.
  • Dove viene usato: per indicare forme di boicottaggio verso figure pubbliche o istituzioni.
  • Lingua: inglese.
  • Diffusione: mondiale. 

Il significato di cancel culture

Cancel culture rimanda a varie forme di boicottaggio nei confronti di figure pubbliche o istituzionali, con motivazioni anche molto diverse tra loro. Il verbo to cancel si traduce in italiano come annullare e sottintende una transazione interrotta. Costituisce la decisione da parte del pubblico di smettere di supportare un determinato personaggio. 

Il concetto, estremamente radicato nella cultura odierna, si manifesta in forma di dissenso, ostilità, attacchi denigratori e, più in generale, forte ostracismo. In un certo senso, è la versione portata all’eccesso della call-out culture, ovvero la cultura del richiamo. Questo schema comportamentale si traduceva nel richiamare l’attenzione collettiva su un soggetto, macchiatosi di una colpa da denunciare alla comunità virtuale, per incitarne la condanna

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La cancel culture compie un passo ulteriore, in quanto l’obiettivo non è limitato all’attaccare qualcuno poiché ritenuto colpevole di immoralità, di veri e propri reati, ma c’è il fine di fargli perdere la posizione professionale o quantomeno di emarginarlo. Nel 2019 il Macquarie Dictionary, il più famoso dizionario australiano, l’ha eletta “parola dell’anno”

Il 7 luglio 2020 circa 150 intellettuali, tra cui J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter accusata di posizioni transfobiche,  hanno pubblicato una lettera su Harper’s Magazine per mettere in guardia contro l’insorgere di una censura delle idee e delle informazioni. 

Esempi d’uso

Ecco qualche esempio d’uso in casi pratici:

“La cancel culture colpisce ancora: licenziato per frasi razziste”.

“Il Presidente cede alla cancel culture”.

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ultimo aggiornamento: 13-04-2021


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