Cosa contengono gli oli essenziali

L’essenza di fiori, frutti e piante in boccetta per te

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Specialmente in estate, non c’è niente di più bello del profumo dei fiori e della frutta. Dalla lavanda agli agrumi, i profumi della natura inebriano i sensi e all’occorrenza nascondono i cattivi odori. Già, perché esiste un modo per imbottigliarne l’essenza e riutilizzarla a piacimento. Stiamo parlando degli oli essenziali per ambienti, ma anche da applicare sulla pelle, ingerire e inalare. Il segreto del loro successo sta in cosa contengono gli oli essenziali, e in questa guida ve lo riveleremo.

Cosa contengono gli oli essenziali

Molte donne fanno confusione tra oli, oleoliti e oli essenziali. Gli oli derivano dai noccioli o dai semi della pianta, e sono spesso mischiati a sostanze chimiche a meno che non siano bio. Gli oleoliti invece si ricavano dalla parte che contiene il principio attivo per mezzo della macerazione. Gli oli essenziali, infine, contengono la vera essenza della pianta e quindi sono più concentrati. Contengono, in pratica, la parte volatile che conferisce alla pianta il suo profumo. Si possono ottenere per distillazione o spremitura e possono essere oleosi o liquidi. In casi particolari sono anche solidi, come l’olio di menta e timo.

Caratteristiche degli oli essenziali

La densità degli oli essenziali è minore di quella dell’acqua, il che significa che galleggiano. Di conseguenza non sono solubili in acqua, ma si possono sciogliere in solventi organici. Nonostante ciò, anche se mischiati ad acqua, trasmettono il loro profumo nell’aria attraverso il vapore acqueo. Per quanto riguarda la colorazione, sono spesso incolori, giallo pallido o giallo arancio. Se invece contengono composti azulenici sono blu o tra il verde e il blu. Ricordate infine che il rapporto tra dose tossica e dose terapeutica è basso, perciò un aumento del dosaggio consigliato può portare a infiammazioni e lesioni della cute.