L’olio di moringa, una alternativa all’olio di oliva ma non solo!

La moringa oleifera è un albero sempre verde che può arrivare anche a dodici metri di altezza e 45 cm di diametro. Cresce nelle zone tropicale e sub-tropicali soprattutto in terreni sabbiosi e secchi.

Dal 2010 viene coltivata anche nelle Hawaii per la distribuzione e le vendite negli Stati Uniti. L’India è comunque il primo produttore anche se possiamo trovare la moringa in Africa, Brasile, Messico, Pakistan, Vietnam … davvero in tantissimi paesi.

E’ una pianta di cui si utilizza tutto: foglie, semi, baccelli, fiori e radici. Tutte parti commestibili, utilizzate quindi non solo in medicina ma anche come alimenti, ricchi di vitamine (vitamina C, vitamina A, vitamine del gruppo B …), Potassio, antiossidanti ed oligoelementi, come riportato in dettaglio qui. .

L’olio di moringa viene estratto dai semi che ne contengono dal 30 al 50%. Come l’olio di oliva, l’olio di moringa contiene acido oleico in elevata quantità, in percentuale dal 65 al 76%. Si utilizza quindi per produrre saponi, lubrificanti e cosmetici in modo analogo a come viene utilizzato l’olio di oliva. Le elevate proprietà nutrizionali dell’ olio di moringa entrano quindi a far parte di diversi prodotti per la bellezza del corpo, e non solo. Può essere usato anche per cucinare, per friggere (punto di ebollizione a 220°C), a crudo. A differenza dell’olio di oliva resiste molto di più all’irrancidimento.

L’Ayurveda conferma le proprietà antibatteriche e antinfiammatorie dell’olio di moringa, per curare ad esempio le malattie della pelle ed i dolori articolari. L’olio è molto usato per i massaggi. Ha inoltre la capacità di assorbire gli odori neutralizzandoli. Viene usato anche per rinforzare il cuoio capelluto e ridurre la forfora come riportato qui.

Se siete curiose di sperimentarlo perché non iniziate per esempio concedendovi un bel massaggio all’olio di moringa?


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