Come usare il tè Bancha?

Due preparazioni di base, molte variazioni possibili

chiudi

Caricamento Player...

Come usare il tè Bancha? Dopo aver imparato le due preparazioni fondamentali (Hojicha e Kukicha) si può passare alle variazioni consigliate dall’alimentazione macrobiotica.

Due parti della stessa pianta

Il tè Bancha si prepara a partire da due parti differenti della stessa pianta, la più diffusa pianta da tè coltivata in Cina e in tutto l’Oriente: la Camellia Sinensis.
Se ne utilizzano le foglie adulte prelevate dalla pianta durante l’ultimo periodo del raccolto e quindi sottoposte a leggera tostatura oppure rametti tagliati da piante che abbiano almeno tre anni, anch’essi sottoposti a tostatura prima dell’utilizzo.

La preparazione Hojicha prevede l’infusione delle foglie per circa 5 minuti in acqua a 80 – 90  gradi (mai bollente).
La preparazione Kukicha, più lunga, prevede la cottura a fuoco moderato dei bastoncini tostati per almeno 15 o 20 minuti. Dopo la decozione l’infuso va lasciato raffreddare per un tempo altrettanto lungo e soltanto alla fine i bastoncini vanno eliminati.
I bastoncini tostati possono essere utilizzati più di una volta, a patto di diminuire la quantità d’acqua in cui cuocerli e aumentare il tempo di cottura.
Per entrambe le preparazioni sarebbe bene utilizzare contenitori di metallo smaltato, per evitare di alterare il sapore del tè mettendolo a contatto diretto con il metallo.

Come usare il tè Bancha

Il tè Bancha è alla base di alcune preparazioni macrobiotiche che, grazie all’aggiunta di altri ingredienti, costituiscono degli efficaci rimedi naturali contro piccoli malanni.
In qualità di digestivo e depurativo da utilizzare soprattutto come “rimedio del giorno dopo” a seguito di un pasto pesante si può preparare un tè Banca Kikucha a cui aggiungere un pezzo di prugna humeboshi.
Per combattere le malattie da raffreddamento e i piccoli malanni invernali si può far bollire assieme ai bastoncini di tè Bancha qualche centimetro di radice fresca di zenzero tagliata a pezzetti. Lo zenzero aggiungerà al preparato un certo sapore piccante e aggiungerà a quelle del tè le sue note proprietà disinfettanti e analgesiche.