Come sostituire lo zucchero nelle marmellate

Molte persone sono costrette a sostituire lo zucchero nelle marmellate per problemi di salute o di linea: scopriamo anche noi come si fa.

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Sugli scaffali dei supermercati si trovano marmellate in abbondanza, ma alcune, sebbene rechino la dicitura ‘senza zucchero’, lo fanno in maniera ingannevole.

Possiamo però sostituire lo zucchero nelle marmellate preparandole nella nostra cucina, in modo tale da essere sicuri di conoscere proprio tutti gli ingredienti impiegati.

Se stiamo preparando marmellata di albicocche, mele o pere, aggiungendo una mela tagliata a pezzettini ogni mezzo kg di frutta, la pectina naturale sprigionata dalla mela renderà la marmellata naturalmente dolce.

La frutta tagliata va lasciata a macerare nel succo di limone per un’ora, dopodiché potrete cuocerla a fuoco basso in pentola per 40 minuti, aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua affinché si cuocia più facilmente, e spezie quali cannella, zenzero o chiodi di garofano in polvere se volete che sia ancora più gustosa. La marmellata va girata di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, e frullata con un frullatore a immersione direttamente in pentola se la si desidera completamente omogenea, senza pezzi di frutta.

Terminata la cottura va inserita in barattoli precedentemente sterilizzati, che verranno chiusi immediatamente e lasciati a riposare per quattro giorni a testa in giù su un tagliere di legno. Trascorso questo lasso di tempo, potrà essere utilizzata subito per colazione o per preparare dolci o biscotti.

Una marmellata senza zucchero prodotta in casa si conserva fino a tre mesi nella dispensa, ma una volta aperta deve essere conservata in frigo.