Quando non possiamo comprare un divano nuovo, è possibile sostituire l’imbottitura per dargli nuova vita

Quando lo avete acquistato eravate fieri della vostra scelta: il colore, il tessuto, la seduta, lo schienale, tutto era perfetto nel vostro divano. Adesso è passato qualche anno e l’imbottitura non è più come prima. Lo schienale ha la forma del vostro corpo e il tessuto è pieno di pieghe antiestetiche. La seduta è schiacciata e si sprodonda nell’abisso appena ci si siede.

Si direbbe che sia il caso di comprare un divano nuovo! In tempi di crisi, però, questo non è sempre possibile, dunque non rimane che trovare soluzioni alternative.

Le nostre nonne in questi casi posizionavano varie imbottiture sotto i cuscini del divano oppure delle tavole di legno per far reggere la seduta, ma noi oggi abbiamo strumenti migliori per portare a nuovo il nostro vecchio divano ricostituendone l’imbottitura.

Se la stoffa che lo ricopre è in buona condizioni occorrerà toglierla con molta attenzione per non rovinarla. Molti nuovi modelli hanno un rivestimento removibile,  che semplifica molto quest’operazione.  In caso contrario converrà provvedere a farla sostituire da un tappezziere.

Una volta rimosso il tessuto occorre procedere allo smontaggio della vecchia imbottitura: nel caso in cui siano presenti delle molle bisogna assicurasi che siano in buone condizioni, altrimenti è bene sostituirle.

Dopo occorre capovolgere il divano per eliminare la parte in tela che riveste il fondo cavo e infine sostituirla per ridare nuova vita al nostro divano.

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