Come riconoscere i sintomi della vaginosi batterica

Se sentite un “fastidioso prurito intimo” forse potreste avere una vaginosi batteria, patologia molto diffusa tra le donne in età fertile e, anche se non è grave, da curare subito per evitare complicazioni.

Si tratta di un’infezione batterica e non ha dei segnali chiari e riconoscibili. Chi ne è affetto può infatti avere delle perdite anomale di colore biancastro, accompagnate da un cattivo odore, e una sensazione di prurito o di bruciore. Nel caso in cui si presenti in forma asintomatica, come accade per molte, vi possono essere delle conseguenze più gravi poichè non si è intervenuti con una terapia. Il soggetto, infatti, sarà più disposto a contrarre malattie sessualmente trasmissibili, a rischiare infezioni post-operatorie, ad avere complicazioni durante la gravidanza come il parto di un bambino prematuro o sottopeso, e a sviluppare infiammazioni nella zona circostante fino a rischiare l’infertilità.
Più di un quarto dei casi si risolve senza dover intervenire, ma una visita dal medico e una cura antibiotica sono le soluzioni più indicate. Per mantenere l’equilibrio della flora batterica, i consigli che si possono dare sono di avere un limitato numero di partner, utilizzando il preservativo, di non lavarsi eccessivamente, di non irritare la zona con prodotti detergenti e acqua calda, di seguire una dieta ricca di calcio e vitamine e di smettere di fumare.

ultimo aggiornamento: 03-11-2015

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