Come pulire l’ottone annerito e lucidarlo alla perfezione

L’ottone è una lega di rame e zinco dal colore bruno che tende a macchiarsi molto facilmente. In casa possedete oggetti in questo materiale? Vediamo subito come pulire l’ottone ossidato!

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L’ottone storicamente inizia ad essere utilizzato per la produzione di oggettistica nel mondo ecclesiastico. Oggi, invece, è ampiamente utilizzato nelle nostre case in maniglie, serrature, corrimano, soprammobili e gioielli. È un materiale delicato, per questo bisogna prestare molta attenzione nel pulire l’ottone.

Il migliore prodotto in commercio per la sua pulizia è la cera, efficace sia sugli oggetti che sulle maniglie. Tuttavia, esistono anche molti metodi naturali per prendersi cura dell’ottone: vediamoli insieme, e scopriamo come lucidarlo!

Come pulire l’ottone annerito: i metodi naturali

Ci sono numerosi metodi naturali per pulire l’ottone senza comprometterne la naturale brillantezza. Uno dei più utilizzati è un composto realizzato con limone e sale. Vi basterà tagliare delle fette di limone e cospargerle di sale. Utilizzatele per pulire, senza strofinare troppo vigorosamente in modo da non rovinare la superficie.

Un altro composto fai da te per la pulizia dell’ottone è a base di aceto e sale grosso. Riempite un recipiente di aceto e aggiungete due cucchiai di sale grosso, mescolate e immergetevi un panno, che dovrete passare sul vostro oggetto di ottone.

pulire l'ottone
Fonte foto: https://pixabay.com/it/pentola-pot-in-ottone-609781/

Come pulire le maniglie di ottone rovinate dal tempo

Per le maniglie delle porte potrete utilizzare acqua tiepida e detersivo per i piatti. Passate questo composto sulle maniglie con un panno. Una volta pulite, lucidate con la miscela di aceto e sale. Togliete infine tutti i residui con l’aiuto di un panno morbido inumidito.

Se lo trovate poco efficace, usate una pasta di aceto, sale fino e farina e strofinate delicatamente.

Come pulire l’ottone verniciato e l’ottone brunito

Gli oggetti di ottone verniciato sono ricoperti da una vernice trasparente. Per pulirli, quindi, bisogna agire in modo differente: potete utilizzare acqua tiepida e sapone e asciugare con cura.

Tuttavia, se l’oggetto presenta screpolature, vuol dire che la vernice protettiva si sta rovinando. In questo caso la pulizia non servirà e dovrete far riverniciare l’oggetto.

La brunitura dell’ottone, invece, non è altro che un’ossidazione eseguita di proposito in fase di lavorazione. Con il tempo, questo materiale sviluppa una patina naturale che è parte del suo fascino. Comunque, potete pulire l’ottone con il bicarbonato. Create con una soluzione di acqua calda e bicarbonato e sfregate gli intarsi con delicatezza.

Come pulire la bigiotteria in ottone

Per gioielli splendenti, posizionatevi sul lavandino e chiudete il tappo. Iniziate a sciacquare con acqua calda; se questo non bastasse, in una ciotola, unite acqua e sapone neutro, immergete il gioiello e strofinate con le mani. Se è molto elaborato e ricco di intarsi potete aiutarvi con uno spazzolino a setole morbide. Infine, risciacquate e asciugate con un panno morbido.

Come lucidare l’ottone

Per lucidare questo affascinante materiale, potete affidarvi al classico Sidol lucida metalli. Invece, se volete provare qualcosa al 100% naturale, provate con l’olio di lino, che lascia una patina nutriente e protettiva.

In entrambi i casi, inumidite un panno con il liquido e passatelo sul vostro oggetto in ottone: tornerà a splendere e polvere e segni tempo gireranno alla larga!

Fonte foto: https://pixabay.com/it/pentola-pot-in-ottone-609781/