Come si fa lo spritz analcolico?

Il drink ideale per chi non può o non vuole assumere alcolici. Ecco come si fa lo spritz analcolico, un cocktail tanto buono quanto bello da vedere.

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Ti spieghiamo come si prepara lo spritz analcolico, un cocktail facile e veloce da realizzare in poche e semplici mosse.

Benché in questi ultimi tempi siano di gran moda gli happy hour e gli apericena, molte persone non possono prendervi parte in quanto i cocktail serviti sono spesso a base alcolica. Tuttavia, gli astemi, le donne in gravidanza e le persone con dipendenza o problemi di salute possono trovare un compromesso sorseggiando per esempio una variante analcolica del ben noto Aperol Spritz.

Come si fa lo spritz analcolico
Spitz

Ingredienti spritz analcolico:

  • succo d’arancia
  • bitter analcolico
  • soda
  • 6 cubetti di ghiaccio
  • mezza fetta di arancia

Preparazione spritz analcolico:

In un calice da vino, precedentemente riempito con cubetti di ghiaccio, mettere una parte di bitter analcolico, due parti di succo d’arancia e una spruzzata di soda, dopo aver mescolato decorare con mezza fetta di arancia.

Ora che sapete come si fa lo spritz analcolico potete servirlo accompagnandolo con patatine o salatini vari.

Le origini dello spritz

Lo spritz nasce come cocktail tra gli anni venti e gli anni trenta a Venezia, e acquista molta popolarità proprio nel Veneto negli anni settanta. In quegli anni diventa punto di forza dell’Aperol, dal 2011 entra ufficialmente nella lista dei cocktail della International Bartenders Association con il nome di “spritz veneziano”.

Il drink ha assunto ancora maggiore notorietà in Italia grazie a una grossa campagna pubblicitaria fatta da parte di Aperol a inizio 2008, che ne favorì la diffusione anche in altre regioni del paese e all’estero.

Le sue origini però a quanto pare sono da attribuirsi a un usanza dei soldati dell’Impero austriaco, i quali allungavano i vini veneti con acqua frizzante per abbassarne l’elevata gradazione alcolica. L’origine del nome infatti deriva dal verbo tedesco spritzen (spruzzare), che era appunto ciò che veniva fatto allungando il vino con l’acqua frizzante.