Mescolare il caffè secondo il galateo non è difficile: scopriamo come si fa per non restare impreparati in un’occasione formale.

Il caffè per noi italiani è un vero e proprio rito: oltre ad essere ideale conclusione di un pasto, scandisce diversi attimi della nostra giornata e ci aiuta ad avere quella dose di vitalità in più per affrontare situazioni in cui dobbiamo essere particolarmente lucidi.
A casa, al ristorante, al bar, è sempre il momento di un buon caffè, sia da soli che in compagnia, purché venga sorseggiato nella giusta maniera, e come galateo comanda. Imparare a mescolare il caffè secondo il galateo ci sarà molto utile per non sentirci in imbarazzo in occasioni formali.

Il caffè va di solito provato prima di offrirlo agli ospiti, e comunque va servito in loro presenza, appena fatto e dalla caffettiera su un vassoio possibilmente d’argento, in un servizio di porcellana completo di piattini e sottopiattini se è insieme ad esso vengono offerti dei dolcetti. Va accompagnato dalla lattiera, dal bricco della panna liquida e dalla zuccheriera, in modo tale che gli ospiti possano mettere lo zucchero a loro piacimento. Zuccherare il caffè al posto loro è sbagliatissimo. I cucchiaini devono essere quelli per la moka, che sono leggermente più piccoli di quelli da tè.

Mescolare il caffè secondo il galateo è un gesto un po’ diverso da quello che siamo abituati a compiere quotidianamente: di solito infatti tendiamo a girarlo con un movimento circolare in senso orario o antiorario: in realtà per attenersi al galateo si dovrebbe mescolare il caffè con la mano destra e muovendo il cucchiaino dall’alto in basso, e una volta usato il cucchiaino andrebbe riposto sul lato destro del piattino e mai nella tazzina. E’ fondamentale, mentre si sorseggia questa piacevole bevanda, prendere la tazzina tra il pollice e l’indice della mano destra, evitando di sollevare il mignolo per mostrare educazione. Non si fa, in nessun caso.

 


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