Come lavorare per la sartoria Tirelli

Volete lavorare per la storica sartoria che ha vestito il mondo dello spettacolo italiano?

Se amate la “storia del costume” e gli abiti d’epoca e volete lavorare nel settore avete pensato alla sartoria Tirelli? Avete in mente i bellissimi costumi delle scene del ballo del film Il gattopardo? Tirelli è un nome che ha fatto e fa la storia del costume del cinema e non solo.

Fu fondata nel 1964 da Umberto Tirelli, appassionato di “storia del costume” ed abiti d’epoca. Come tutte le grandi imprese è cresciuta passo per passo. L’azienda ha iniziato con cinque sarte, due macchine da cucire, un modista, una segretaria ed un magazziniere che faceva anche l’autista. Il primo capo fu una Tosca ideata da Anna Anni e diretta da Mauro Bolognini al Teatro dell’Opera di Roma. Il resto è storia. La sartoria è diventata un riferimento sia per il teatro e l’opera grazie alla collaborazione con Pier Luigi Pizzi, che per il cinema grazie a Piero Tosi: ha “vestito” quasi tutti i film di Luchino Visconti.

Dopo la morte prematura di Umberto Tirelli è stato il compagno d’arte Dino Trappetti a portare avanti la leggenda.

Quest’anno la Tirelli celebra 50 anni di attività e festeggia i propri traguardi tra cui l’aver realizzato ben 15 film che hanno ricevuto l’Oscar, e 24 Nomination per i migliori costumi.

Proprio in occasione di questo anniversario è uscito un libro edito da Skira: Tirelli 50 – Il guardaroba dei sogni, sono 350 pagine che sicuramente vi illumineranno su questo magico mondo.

A Formello, vicino Roma, si staglia un edificio di cinquemila metri quadrati con un deposito ed una esposizione di 170.000 costumi!

Se volete lavorare come costumista potreste aggiungervi ad una ricca lista di personaggi illustri cresciuti nella “bottega Tirelli”: Gabriella Pescucci (vincitrice dell’Oscar per i costumi del film L’età dell’innocenza di Martin Scorsese), Maurizio Millenotti, Carlo Poggioli, Allessandro Lai, Mariano Tufano, Massimo Cantini Parrini, Lila de Nobili, Pier Luigi Pizzi, Milena Canonero, Ann Roth (costumi del film Il paziente inglese) e molti altri come citati qui.

Una volta che vi sarete documentate sulla storia di questa incredibile realtà perché allora non provate a candidarvi? Se siete in zona potete portare anche a mano il vostro CV direttamente in azienda. Provate con l’autocandidatura! Volendo anche attraverso il sito alla pagina contatti.

Se il vostro sogno è lavorare per la sartoria Tirelli anche voi potete fare la storia!

ultimo aggiornamento: 04-12-2015

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