Come lavare i capelli senza bagnare le orecchie

Bambini che fanno i capricci, semplice fastidio o magari un intervento di otoplastica. Tutto ciò impedisce di lavare i capelli bagnando le orecchie.

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Spesso capita che i bambini facciano enormi capricci quando gli si fa il bagnetto, o strillano quando gli si lavano i capelli perché tutta l’acqua gli va nelle orecchie e negli occhi.

Accade anche che a seguito di un intervento di otoplastica non si possano per ovvi motivi bagnare le medicazioni, per cui le soluzioni sono due.

O vi fate aiutare da qualcuno a curare la vostra igiene, magari lavandovi appoggiati ad un lavandino in stile salone del parrucchiere, oppure se non potete bagnarvi le orecchie per poco tempo, chiedete una mano al fido shampoo secco: uno spray che spruzzato sui capelli vi dona una sensazione di pulito momentaneo, in attesa di un lavaggio vero e proprio.

Dall’America, invece, arriva un’invenzione del tutto yankee che si chiama Lil Rinser. Da dove nasce? Dall’esigenza di due genitori newyorkesi che, come dicevamo spesso succede, si sono ingegnati per costruire un qualcosa che riparasse occhi e orecchie dei loro bambini durante l’odiato shampoo. Iniziarono prima con una vecchia pentola, per poi raffinare l’idea e commercializzarla.

Cercatelo su Google, vedrete quanti risultati otterrete. Soprattutto perché l’idea è stata brevettata e non vi sarà difficile trovare il sito ufficiale e farlo arrivare direttamente a casa vostra al modico costo di € 15!