Come gestire i capelli piatti

Come gestire i capelli piatti a partire dal taglio, per creare acconciature facili e veloci per il lavoro e per le occasioni speciali.

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Il taglio dei capelli è senza dubbio il punto di partenza per abbattere l’effetto piatto. La cosa più importante è riuscire ad ottenere un taglio che dia volume alla chioma senza appesantirla. Per questo motivo bisogna evitare i tagli dritti e senza scalature e prediligere quelli scalati e con le frange. Sono, infatti, le varie scalature che daranno volume e movimento al capello e di conseguenza al viso. In questo modo potrete realizzare delle acconciature in pochi minuti e soprattutto durature. Vediamo come gestire i capelli piatti e dire addio a una chioma spenta e senza forma.

Per ottenere una chioma voluminosa e seducente, ecco come gestire i capelli piatti.

Per andare al lavoro se non avete molto tempo da dedicare all’acconciatura spazzolate i capelli a testa in giù e aiutatevi con una spazzola rotante ad aria calda. Questa tipologia di spazzola potrà regalarvi dei risultati come dal parrucchiere. Portate i capelli in avanti e con la spazzola prendete la radice e rotate verso l’interno. In questo modo il capello si gonfierà alla radice e la piega sarà perfetta. Il tutto richiede al massimo cinque minuti. Fissare infine con della lacca volume e per sicurezza portarla sempre in borsa per un ritocco a metà mattina.

Dovete uscire e avete al massimo un minuto per sistemare i capelli. La coda salva ogni situazione. Puntate i ciuffi laterali all’indietro creando un leggero rigonfiamento sulla nuca. Fissare con la lacca e legare il resto dei capelli in una coda alta o in uno chignon. Per un look più ricercato, invece, creare delle onde con un ferro a partire dalla radice lasciando le punte poco definite. Fissare ogni ciocca con della lacca e, infine, aprire i boccoli per un effetto volume naturale.