Come funziona la dieta chetogenetica

Come funziona la dieta chetogenetica: la dieta proteica che aiuta a perdere il grasso in eccesso mantenendo la tonicità muscolare.

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La dieta chetogenetica si basa su un’alimentazione ricca di proteine e lipidi, ma allo stesso tempo povera di carboidrati. Come conseguenza vi è una minore quantità di glucosio nel sangue e il corpo per attingere energia andrà a ricercare ciò di cui ha bisogno nelle proteine e nel lipidi. Principalmente viene utilizzata dagli sportivi allo scopo di aumentare la massa muscolare magra. Tuttavia, si è dimostrata anche una valida dieta dimagrante per perdere velocemente il grasso in eccesso non perdendo, però tonicità muscolare. Ecco, come funziona la dieta chetogenetica.

Scopriamo come funziona la dieta chetogenetica: riuscire a dimagrire mangiando senza rinunciare al piacere della buona tavola.

Se eseguita correttamente, con questa dieta si possono perdere fino a due chili a settimana. Ma di cosa bisogna nutrirsi? Gli alimenti concessi sono inclusi in tre categorie: grassi, proteine e verdure. I grassi previsti sono ad esempio i condimenti come l’olio di oliva, di soia o di sesamo. Ammessi dunque, formaggi come fiocchi di latte, mozzarella o ricotta che sono ricci di grassi e proteine ma poveri di carboidrati.

Per quanto riguarda le proteine, invece, la dieta chetogenetica include cibi che derivano da uova, carni e pesce. La carne potrà essere sia fresca che sotto forma di affettati. Concessi, dunque, un’ottima bistecca o una coscia di pollo. Se, invece, siete di fretta preparatevi un piatti di prosciutto, bresaola o pancetta. Il pesce comprende i crostacei ,il salmone, il tonno, le acciughe o i gamberi. Tutti molto ricchi in proteine e grassi che fanno bene al cervello.

Per le verdure, infine è previsto un consumo medio di 300-500 grammi al giorno. Da preferire asparagi o broccoli in quanto poveri di carboidrati. I cibi vegetali come patate, cereali e ortaggi dovranno essere consumati co cautela poiché ricchi di carboidrati.