Come fare gli oli essenziali in casa

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Gli oli essenziali sono prodotti naturali ricavati dai vegetali, ovviamente con le procedure di laboratori specializzati. Si tratta di metodi come la distillazione in corrente di vapore e la spremitura, la seconda per gli agrumi. Il vapore permea i tessuti vegetali, i quali si rompono e rilasciano l’olio essenziale. Vapore e olio vengono poi fatti raffreddare e separare. Sembra complicato e lo è, ma niente paura: ottenere oli essenziali in casa è possibile ed è molto più semplice. Vediamo come riuscirci con il metodo a freddo e a caldo.

Oli essenziali in casa con il metodo a freddo

Servono 250 ml di olio vegetale, d’oliva o di mandorle (più indicato per l’applicazione sulla pelle). Oltre a ciò, una tazza da 250 ml contenente foglie, erbe o fiori freschi. Noi consigliamo erbe aromatiche a seconda delle stagioni: lavanda, violetta, menta, rosmarino, melissa eccetera. Il contenuto della tazza va messo in una busta e pestato per far uscire l’olio. Poi va messo in un vaso di vetro insieme all’olio vegetale, che assorbirà l’aroma. Chiudete il vaso con un tappo di sughero e tenetelo in un luogo tiepido dalle 24 alle 48 ore.

Oli essenziali in casa con il metodo a caldo

Questo metodo consiste nel cuocere olio ed erbe. In questo caso, la tazza da 250 ml va riempita per un quarto. Le erbe non vanno schiacciate ma tenute intatte e poste nell’olio. Poi, bisogna far cuocere il tutto a bagnomaria in una casseruola dal fondo spesso, per 6 ore. Dopo il raffreddamento filtrate con una garza di cotone e trasferite nella bottiglia scelta. Questo tipo di olio essenziale va usato entro 6 mesi dalla realizzazione e non va diluito in acqua. Inoltre, è importante lavarsi le mani dopo l’uso e non toccarsi gli occhi.