La dieta ipotossica si ispira all’alimentazione dei primitivi per favorire l’eliminazione delle tossine dal nostro organismo: ecco come funziona!

La dieta ipotossica è un regime alimentare pensato dal Dr. Seignalet che mira a favorire l’eliminazione di sostanze dannose per l’organismo e tutti quei cibi nocivi che sono stati introdotti con la civilizzazione. È conosciuta anche come dieta Seignalet, per via del nome del suo inventore. Inoltre si può anche chiamare dieta ancestrale perché si ispira all’alimentazione primitiva che per secoli ha contraddistinto i nostri antenati. Scopriamo come funziona e quali sono i principi di questo regime alimentare!

Le regole della dieta ipotossica

Nella dieta ipotossica ci sono delle regole di base che vanno seguite fin da subito affinché il metodo pensato dal dottor Seignalet abbia efficacia.

Scopri i luoghi dei più famosi delitti italiani

Regole dieta ipotossica
Regole dieta ipotossica
  1. L’alimentazione quotidiana si basa esclusivamente su prodotti freschi e di stagione. Ancora meglio se si tratta di prodotti biologici;
  2. Per cuocere i cibi è consentita una temperatura massima di 120°C per le cotture in pentola e 110°C per quelle al forno. L’unica eccezione è costituita dalle zucchine, dai peperoni e dalle melanzane che possono essere cotte ad una temperatura massima di 160°C;
  3. Il riso e gli altri cereali (purché siano senza glutine e non raffinati) vanno fatti bollire fino a completo assorbimento dell’acqua di cottura;
  4. I grassi come il burro e l’olio non vanno assolutamente riscaldati in alcun modo. Mentre il burro è completamente escluso dalla dieta, l’olio può essere utilizzato solo a crudo e al termine delle cotture;
  5. Eliminazione dei latticini: il latte animale e i suoi derivati non sono consentiti in questa dieta. Al loro posto è possibile assumere frutta e verdura per un apporto sufficiente di calcio oppure alternative come il latte di soia e il tofu.

Dieta ipotossica: cosa mangiare

Dieta ipotossica cosa mangiare
Dieta ipotossica cosa mangiare
  1. Il consumo di frutta e verdura è previsto in grandi quantità perché contrasta l’osteoporosi e può migliorare la circolazione e la massa muscolare. Inoltre, ci sono dei frutti – come i fichi, l’uva e i datteri – che sono altamente alcalinizzanti, ovvero di facile assorbimento e perfetti per rimettersi in forma. Se temete di poter soffrire di cali di zucchero, non dovete preoccuparvi perché l’assunzione di molta frutta e verdura permetterà all’organismo di avere l’energia necessaria per tutte le attività quotidiane che siete soliti svolgere.
  2. Gli altri cibi consigliati, proprio sulla base dell’alimentazione dei primitivi, sono le proteine di origine animale come il pesce – ricco di Omega 3 – e i molluschi. Non sono da escludere nemmeno la carne bianca e l’albume d’uovo, mentre la carne rossa va preferita solo nei tagli più magri.
  3. Per ridurre l’infiammazione e le tossine è previsto il consumo di noci e mandorle che contengono i grassi buoni in grado di controllare il colesterolo nel sangue. In aggiunta sono consentite anche le olive e le bacche di goji, dal forte potere antiossidante.

Le ricette per la dieta ipotossica

Per darvi un esempio di quella che potrebbe essere l’alimentazione giornaliera, ecco le ricette da preparare comodamente a casa con pochi e semplici ingredienti.

Crema Budwig. Per iniziare al meglio la giornata si consiglia di consumare questa pietanza ricca di vitamine, proprio come è consigliato nel metodo Kousmine. Per prepararlo basta assemblare dello yogurt di soia, la frutta tagliata a pezzi, il succo di mezzo limone e i semi di lino.

Yogurt alla frutta
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/prima-colazione-sano-banane-lamponi-1949700/

Riso integrale con cavolo bianco. Per pranzo potete gustare questa deliziosa ricetta composta semplicemente da riso integrale (rosso o Venere) e cavolo bianco. Per donare ancora più sapore al piatto aggiungete le mandorle intere che doneranno croccantezza a questo riso buonissimo.

Salmone al vapore: una ricetta semplicissima che vi farà assaporare il vero gusto del pesce. Pochi gli ingredienti da utilizzare oltre alla materia prima – come il pepe, l’olio e le spezie – perfetto sia in estate che quando fa più freddo.

Biete in umido. Per un contorno veramente gustoso, basta far bollire le biete fino a farle diventare morbide e poi condirle con dell’olio extravergine di oliva e qualche goccia di limone, dell’uva sultanina e dei pinoli.

Ecco un video di riepilogo:

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/prima-colazione-sano-banane-lamponi-1949700/

DONNAGLAMOUR ULTIM'ORA

ultimo aggiornamento: 25-06-2019


Il segreto della dieta di Barbara D’Urso? Le centrifughe!

5 motivi per cui dovresti mangiare l’ananas (senza esagerare)