Come estrarre essenze dai fiori

Se vogliamo creare profumi fatti in casa dobbiamo imparare come estrarre essenze dai fiori.

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Se amiamo i profumi in maniera particolare molto probabilmente non ci accontentiamo di indossare fragranze troppo comuni, e se quelli presenti in commercio ci sembrano troppo inflazionati possiamo provare a crearne di personali, fatti in casa con le nostre mani e tutta la nostra creatività, ma per fare questo dobbiamo imparare come estrarre essenze dai fiori, in modo tale da avere in casa le materie prime senza doverle acquistare in erboristeria e in profumeria.

Per estrarre essenze dai fiori nella maniera corretta, dobbiamo procurarci:

  • le parti profumate di piante o fiori;
  • un’ampollina in vetro di quelle con beccuccio a spirale;
  • acqua pari a cinque volte la quantità dei fiori che abbiamo a disposizione.

Mettiamo l’acqua e i fiori nell’ampollina e portiamola ad ebollizione. Il vapore che si sprigionerà durante la bollitura sarà carico di particelle profumate ed attraversando il tubicino a spirale andrà a depositare l’olio essenziale in una vaschetta posta alla fine del beccuccio. E’ ovvio che i tempi di distillazione sono relativamente lunghi e che questa procedura non è il massimo della semplicità, ma c’è da dire che quello per distillazione è il procedimento più utilizzato per estrarre essenze dai fiori e che permette di ottenere profumazioni più intense, come accade anche col metodo della spremitura, impiegato per estrarre gli olii essenziali dagli agrumi, quindi se siete particolarmente affascinati dal creare profumi col metodo del fai da te, armatevi di fiori, acqua e tanta pazienza, ma state pur certi che i risultati non tarderanno ad arrivare e saranno molto soddisfacenti.