Come curare l’orticaria da freddo con la fitoterapia

Una reazione allergica cutanea, e non solo, al freddo? Parliamo di orticaria da freddo.

L’orticaria da freddo è una reazione cutanea di origine allergica che si può scatenare appunto per il freddo. La causa può essere il contatto con dell’acqua ghiacciata, l’esposizione repentina a basse temperature, cibi o bevande troppo fredde … Sintomi? Edemi soprattutto sulle mani, viso e piedi, e formazione di “ponfi” arrossati (macchie gonfie sulla cute). Entro qualche ora i sintomi comunque scompaiono se si prendono adeguati provvedimenti, come anche solo semplicemente riscaldarsi!

A volte comunque l’orticaria da freddo può portare altri sintomi oltre al prurito e alle manifestazioni cutanee: febbre, mal di testa, disturbi intestinali: quindi non sottovalutatela!

Per verificare se soffrite di orticaria da freddo basta provare con una applicazione di un cubetto di ghiaccio (avvolto in della pellicola) per 5-10 minuti sulla parte interna dell’avambraccio. Se l’orticaria si sviluppa allora è ufficiale! Per curarla ci sono i farmaci antistaminici e le terapie antibiotiche. In molti casi l’orticaria da freddo può essere infatti associata ad uno stato infiammatorio del paziente, una infezione, una malattia infettiva, come ben spiegato nel sito di FederASMA.

Quindi attenzione: bisogna rimuovere la causa dell’orticaria oltre che curarne i sintomi!

Alternativamente ai farmaci, di cui è sempre sconsigliato qualsiasi abuso, esiste la fitoterapia che fonda le sue basi nelle proprietà medicinali delle piante: dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura). Molte piante in natura infatti possono agire da sfiammanti: in primis l’aloe vera. Si possono fare volendo anche impacchi di latte freddo, bicarbonato mescolato con farina di avena (5 cucchiai di bicarbonato e 200 g di farina di avena da mescolare insieme).

Contro il prurito è consigliato un impasto a base di centocchio (Stellaria media), che in erba può essere anche aggiunta al bagno (qualche cucchiaino).

Per calmare tutto l’organismo si può quindi ricorrere ad un infuso di Valeriana (Valeriana officinalis, in quantità superiore a 10 ml di dosaggio), o Passiflora (Passiflora incarnata) o anche Mentha piperita.

Altre alternative fitoterapiche ci sono suggerite dal sito Riza

Il Desmodio (Desmodium ascendens), pianta originaria dell’Africa, protegge il fegato e aiuta a ridurre la produzione di istamina da parte dell’organismo (allergie). Dosaggio: 2 capsule (200 mg di polvere di foglie) due volte al giorno.

Il Ribes nigrum (ribes nero) invece, stimola gli ormoni antinfiammatori surrenali: 50 gocce di macerato glicerico per un mese, da bere con poca acqua ogni mattina.

Statisticamente l’orticaria da freddo è più una malattia da paesi scandinavi, però l’inverno sta arrivando anche in Italia … quindi come sempre ricordatevi di tenere riscaldate testa, mani e piedi! Senza esporsi mai troppo al freddo. Ed evitate di mangiare cibi troppo freddi o bevande ghiacciate!

State al caldo! Senza andare in letargo come fanno gli animali, ma protezione e prevenzione! E ricordate che la Natura è sempre un ottimo alleato, la fitoterapia ce lo insegna!

ultimo aggiornamento: 05-11-2015

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