Come curare le allergie primaverili: antistaminici e cortisonici alleati di chi soffre in Primavera

Comportamenti preventivi e medicinali ad hoc

Come curare le allergie primaverili? Innanzitutto ci sono abitudini utili a prevenirle o a mitigarle, ma quando servono si deve assolutamente ricorrere ai medicinali.

Buone abitudini per contrastare le allergie ai pollini

Gli allergici sanno perfettamente quando sia difficile condurre una vita normale in primavera, soprattutto quando il desiderio più diffuso è finalmente abbandonare le quattro mura di casa per trascorrere intere giornate all’aria aperta.

Contenere gli effetti nefasti dei pollini sulla salute dei soggetti allergici è possibile, a patto di tenere dei comportamenti adeguati.

  • spalmare sulle narici piccole quantità di vasellina limiterà l’accesso degli allergeni alle vie respiratorie.
  • indossare occhiali da sole avvolgenti aiuterà a proteggere gli occhi di coloro che soffrono di manifestazioni allergiche a carico soprattutto del sistema visivo.
  • cambiarsi d’abito e fare una doccia non appena si è rientrati a casa aiuterà ad allontanare gli allergeni che sono rimasti nei vestiti e nei capelli.
  • tenere chiuso il finestrino mentre si attraversano in automobile zone boschive e istallare un filtro antipolline nell’impianto di areazione dell’auto sono due accorgimenti fondamentali per limitare gli episodi allergici in viaggio

I medicinali necessari per curare le allergie primaverili hanno controindicazioni che è bene conoscere

Il principale responsabile delle nostre reazioni allergiche è in realtà un prodotto del nostro stesso sistema immunitario: l’istamina. Questa molecola dilata i vasi sanguigni per favorire un maggiore apporto di sangue in quelle zone esposte agli attacchi degli allergeni. Le quantità di istamina che il nostro corpo produce come risposta agli stimoli allergici però sono talmente sproporzionate da indurre la sintomatologia comune a tutti gli stati allergici.

Gli antistaminici riescono a limitare gli effetti dell’istamina aiutando il corpo a ritornare al suo stato normale.

Gli antistaminici orali riescono a moderare le sintomatologie allergiche a carico di occhi, naso e gola. Le vecchie formulazioni degli antistaminici orali provocavano pesanti effetti collaterali quali sonnolenza e rallentamento del tempo di reazione. Per questi motivi era fortemente sconsigliato mettersi alla guida dopo aver assunto antistaminici. Attualmente le formulazioni sono cambiate e gli effetti indesiderati sono molto meno pesanti.

Gli antistaminici in spray nasale sono un vero toccasana per alleggerire la congestione del naso dovuta ad eccessiva produzione di muco ma è bene comunque non eccedere con la somministrazione per non incorrere in affaticamento, sonnolenza, perdita di sangue dal naso, nausea, bruciore nasale e cefalea.

L’antistaminico sotto forma di collirio naturalmente è specifico per quelle manifestazioni allergiche che vanno a carico degli occhi. L’applicazione va ripetuta diverse volte al giorno.