Come curare la skimmia

Chi ama le piante decorative deve assolutamente imparare a curare la skimmia.

Gli appassionati del giardinaggio amano avere la propria casa o il proprio giardino sempre pieni di fiori: in estate è molto facile, in quanto il clima mite favorisce la fioritura delle piante e la loro conservazione, mentre nella stagione invernale il discorso cambia, e vi è necessità di trovare piante che riescano a crescere bene anche al freddo. La skimmia è una pianta invernale molto bella, che fiorisce durante i mesi più freddi e presenta fiori profumati e bacche di colore rosso. Ha una crescita piuttosto lenta ma non è difficile da coltivare. Oltre ad essere una pianta molto decorativa, se opportunamente ‘coccolata’ può resistere anche a temperature molto basse, fino a -15°C.

Per curare la skimmia come si deve bisogna esporla poco ai raggi del sole, al massimo due o tre ore al mattino, teme il calcare quindi necessita di un terreno acido e privo di calcare, fertile e ricco di humus che sia sempre ben drenato.

Proprio perché la skimmia mal sopporta il calcare l’annaffiatura va effettuata regolarmente ma con acqua piovana, demineralizzata o con quella del rubinetto bollita aggiungendo un po’ di aceto. Una volta al mese va fertilizzata aggiungendo del concime liquido (solfati, urea) all’acqua di irrigazione ma non in maniera eccessiva.

Se si decide di coltivarla in vaso bisognerà travasarla solo quando non ci sarà più spazio per le radici.

Seguendo alla lettera tutte queste indicazioni la vostra pianta di skimmia fiorirà rigogliosa per tutto l’inverno, e farà bella mostra di sé in casa spargendo attorno il buon profumo dei suoi fiori.

ultimo aggiornamento: 10-11-2015

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