I trucchi per farlo durare di più

Specie se già tagliato, l’avocado si deteriora facilmente e non è destinato a durare molto. Se trattato con i dovuti accorgimenti, però, può mantenere le sue qualità più a lungo del previsto. La procedura da scegliere dipende dallo stadio di maturazione dell’avocado e dalle sue condizioni (intero o già tagliato, con o senza il seme ancora all’interno). Questa guida si occuperà nello specifico di come conservare avocado aperto, quindi non più intero.

Come conservare avocado aperto acerbo

  1. Cospargere le due metà di succo di limone o lime: questo perchè una volta spezzate le pareti cellulari, ha origine un processo di ossidazione che rende il frutto sempre più marrone e che è rallentabile grazie ad agenti acidi (tra gli altri: succo d’arancia e di pomodoro, aceto)
  2. Rimettere insieme le due metà cercando di farle combaciare: ridurre la quantità di ossigeno a cui è esposta la polpa rallenta il processo di ossidazione
  3. Avvolgere l’avocado ricomposto nella pellicola trasparente o metterlo in un contenitore ermetico o in un sacchetto sottovuoto
  4. Tenerlo in frigo (non a temperatura ambiente!) finché non matura, preferibimente in fondo, dove è più freddo. Potrebbero volerci da un paio di giorni a una settimana
  5. Capire se l’avocado è maturo premendo sulla polpa con le dita: se cede leggermente, è pronto.

Come conservare avocado aperto maturo

Il procedimento è lo stesso, ma al posto di succo di limone o lime è possibile optare per l’olio d’oliva: non è un agente acido, ma funge da sigillo ermetico. In questo caso non bisogna ovviamente aspettare che il frutto maturi, ma assicurarsi che non marcisca: il frigorifero può mantenere un avocado maturo mangiabile per uno o due giorni. Se inizia a rammollirsi o ammaccarsi al tatto, vuol dire che non è più buono. Se si ha a disposizione il seme, lasciarlo tra le due metà.


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