Come concimare il giardino a giugno

Gli effetti del potassio contro calore e ingiallimento

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Giugno può essere un mese molto stressante per il vostro giardino, perché oltre i 30 gradi la fotosintesi diminuisce. Questo significa che le piante hanno bisogno di più acqua e nutrimento per sopportare il caldo. Inoltre, è in estate che i giardini vengono sfruttati e calpestati di più e questo, unito alla siccità, rischia di farli degradare. Per tutti questi motivi è importante sapere come irrigare e concimare il giardino a giugno, così da fornire alle piante il nutrimento di cui hanno bisogno.

Con che cosa concimare il giardino a giugno

La soluzione ai tanti problemi dell’estate è il potassio, che rende l’erba capace di sopportare il caldo. Non solo: aiuta le piante a dosare l’acqua ricevuta, a svilupparsi nonostante il calpestamento e a non ingiallirsi. La risposta quindi è la concimazione potassica preventiva, che permette al giardino di sopportare gli stress termici tipici dell’estate. Il potassio va fornito sotto forma di concime in modo graduale, nel corso di 4-5 settimane. In caso contrario, annaffiando lo farete disperdere troppo in fretta. Assicuratevi che anche l’azoto presente sia a lento rilascio.

Concimi per il mese di giugno

Ma quali sono i migliori concimi ricchi di potassio e azoto a rilascio controllato? Noi vi consigliamo la marca Bottos che propone tre prodotti: Summer K, Slow K e Autumn K. Sono tutti concimi ad alto tenore di potassio a cessione graduale, da distribuire in dosi di 30 grammi al metro quadro. Consigliamo inoltre di usare un carrello spandi-concime per una distribuzione uniforme. In caso contrario potete farlo a mano, ma fate attenzione a non eccedere nel dosaggio e a non tralasciare nessun punto. Per la cura dei prati, infine, è consigliabile alzare leggermente l’altezza di taglio e annaffiarli la mattina presto una o due ore dopo l’alba.