L’emozionante intervista all’attore romano tocca numerosi argomenti: dagli esordi ai successi, dalla vita privata ai momenti più difficili.

E’ da tre anni che l’attore romano Claudio Amendola non entrava nel salotto più amato dagli italiani. Per questo motivo, questa seconda puntata domenicale di Verissimo si apre proprio con lui come primo ospite, accolto da una raggiante Silvia Toffanin che non ha esitato a complimentarsi con lui per la sua splendida forma.

Amendola rivela subito di trovarsi in un periodo di vita fortunato: ” Sono in un’ottima fase della mia vita, sia professionale che come “Claudio”: sto bene”. E sul suo passato e, fortunatamente superato, problema di salute, ammette: “Il pensiero al mio malessere ce l’ho, mi ha cambiato l’ottica, anche se l’indole ti porta ad essere una persona che la vita la mangia, ma ci si combatte”.

L’attore romano fa un’autoanalisi alla prima esperienza da padre rispetto all’ultima: “Cambia la consapevolezza del ruolo di padre: sono stato un bravo padre, con tutte le difficoltà, non ho mai tradito i miei figli. Li ho sempre rispettati ed amati, anche nelle debolezze”. Amendola è anche nonno di ben 2 nipotini: “Sono un nonno attivo, che lavora tanto, meno presente di quello che vorremmo tutti.” ha ammesso “Mi butto per terra, gioco con le bambole e mi diverto tantissimo. Sabato e domenica però, lavorando tanto, mi prendo i miei spazi”.

Amendola parla anche della sua amata Francesca Neri, con cui sta da ben 25 anni e 12 di matrimonio: “L’amore migliora, depura di tante scorie, tipo dalla gelosia, ormai mi gratifica che corteggino Francesca… vuol dire che sono fortunato io!”. Dopo tanti anni inizi ad accettare difetti e particolarità caratteriali di cui, addirittura, potresti anche iniziare ad innamorarti.” E sulla sua malattia, confessa: “E’ un dolore fisico enorme, Francesca ne parlerà nel suo libro. Io l’ho letto e ho pianto tanto perchè sono cose che, leggendo, ho rivissuto. Questo è segno di intelligenza, sensibilità e coraggio“. Poi prosegue ancora con un discorso estremamente emozionante circa il suo ruolo da marito nei momenti più difficili per la vita di coppia: “E’ stato il mio compito, non è stato difficile. Lo è stato più per lei. E’ facile essere un bravo marito con una moglie così: tutto ciò che le persone ti insegnano rimane a te e ti rende una persona migliore”

Amendola ammette con estrema commozione di aver vissuto con sofferenza il problema di salute del suo papà Ferruccio Amendola, soprattutto il suo inevitabile decadimento fisico: “Papà aveva una grande dignità, quando si faceva aiutare dai figli era in grande difficoltà. Le ultime settimane speravo passassero il prima così, ma quando hai un papà così, lo senti sempre, rimangono i ricordi belli”. Alla domanda della conduttrice se l’attore avesse detto tutto quello che doveva al padre, ammette: “Non gli ho detto tutto, ma ci siamo detti tanto, siamo diventati colleghi: era un’amicizia che andava al di là del rapporto padre-figlio”. Amendola spende anche belle parole per la sua mamma, non nascondendo la malinconia del tempo che passa: “Mamma vive la vecchiaia a Viterbo, si è impigrita perchè è anziana. Ci sentiamo molto, ridiamo tanto, ci prendiamo in giro”.

Si passa alla carriera, facendo riferimento agli esordi, di cui Amendola svela ironicamente degli inediti retroscena: in primo luogo, circa il suo rapporto con Barbara de Rossi: “Per tre mesi sono stata innamorato follemente di Barbara ma stava con Massimo.” ammette “Quando la chiamai per dirglielo, è stata molto lusingata”. Parlando di Elena Sofia Ricci, invece, dichiara: “Abbiamo fatto tutto in carriera, riso tantissimo: siamo davvero tanto amici e abbiamo una grandissima confidenza”

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ultimo aggiornamento: 26-09-2021


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