Musei all’aria aperta, arcipelaghi d’arte e molto altro

Cinque cose da vedere a Stoccolma vanno dal più antico museo all’aperto d’Europa fino allo sfortunato battello affondato poco dopo il varo nel diciassettesimo secolo.

Natura, arte e tradizione svedesi tra le cinque cose da vedere a Stoccolma

Il Museo di Skansen comprende 300 kilometri quadrati di spazi all’aperto adibiti a varie funzioni. Allo Skansen sono ospitati giardini, riserve, parchi, abitazioni e fattorie tipiche allestite secondo gli usi e i costumi originari delle varie parti della Svezia. Situato sull’isola di Djurgarden, protegge al suo interno esemplari di fauna locale quali orsi lupi e alci. I cittadini di Stoccolma vi festeggiano le ricorrenze tradizionali come la Mezza Estate e spesso vi si organizzano visite, eventi e concerti.
L’Artipelag è un complesso recentissimo, aperto nel 2012. A metà tra un bellissimo museo di arte contemporanea e la riserva naturale è poco fuori dalla città, raggiungibile grazie al servizio navette in circa mezz’ora. La modernissima struttura in acciaio, legno e vetro è abbracciata da una delle più belle baie dell’arcipelago svedese e comprende anche un parco attraversando il quale si può raggiungere il mare. Il museo accoglie le avanguardie Svedesi, che sono una delle massime espressioni artistiche della città.
Il Castello di Drottningholm con il teatro, il parco e il padiglione cinese che gli sono annessi costituisce una delle più belle residenze reali d’Europa, proclamato nel 1991 Patrimonio dell’Umanità. E’ sede permanente della Famiglia Reale, che vive nell’ala meridionale dell’edificio. Il parco e le sale del castello sono aperte al pubblico tutto l’anno. Si arriva al castello attraversando in battello il lago Malaren. Dato che il tragitto dura circa un’ora, si può cogliere l’occasione di assaggiare a bordo la tipica cucina svedese.

Curiosità di Stoccolma

Il Museo del Vasa è probabilmente l’attrazione più famosa di Stoccolma. Accoglie un intero battello, il Vasa, che affondò appena varato a causa di due ondate che lo ribaltarono irreparabilmente. Il relitto, recuperato nel 1961, è oggi costantemente sotto la cura dei restauratori del Museo ed è possibile visitarlo completamente, ammirando sia le strutture interne sia le decorazioni lignee che lo abbellivano e che si sono preservate praticamente intatte.
Il Cimitero nel Bosco di Stoccolma è uno dei luoghi più intimi e quieti della capitale svedese. Dichiarato anch’esso Patrimonio dell’Umanità fu progettato all’inizio del Novecento per entrare in stretta comunione con il paesaggio che lo avrebbe accolto. Ospita un numero notevolissimo di tombe (è utilizzato anche oggi come luogo di sepoltura) tutte uguali e modeste, spesso immerse in boschi di pini. Nella notte di Halloween qui i cittadini di Stoccolma vengono a depositare candele e altri doni sulle tombe dei defunti, accendendo il cimitero di una luce magica e soffusa.


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