Una coppia vera, nel lavoro e nella vita privata. La storia dei Mollica’s è una storia d’amore, ma anche di passione per la cucina.

In pochi mesi hanno scalato le classifiche di vendita nei libri dedicati alla cucina locaei. Orgogliosamente toscani, i Mollica’s sono diventati famosi ben oltre i confini della loro Regione, alla quale sentono comunque di appartenere in tutto e per tutto. Oggi godono di successo, conquistato anche con scelte controcorrente, così come progetti al limite del visionario. Cerchiamo, dunque, di capire chi sono e cosa li ha contraddistinti fin dagli esordi.

Mollica’s: la biografia e la carriera

Il nome identifica una coppia, in ambito sia privato che lavorativo: quella composta da Silvia Daddi e Matteo Maracci.

Mollica's
Fonte foto: https://www.instagram.com/mollicasfollonica/

Silvia nasce il 18 febbraio 1985 a Empoli, sotto il segno dell’Acquario, da una famiglia di commercianti: Sergio e Tamara possiedono uno storico negozio di scarpe nel Fiorentino; il fratello Dimitri, più grande di sette anni, costituirà una sorta di secondo babbo tanto sarà protettivo e premuroso.

La passione dei fornelli gli viene inculcata dalla solida tradizione delle nonne, Ada e Marisa, e dalla fantasia della sua mamma. Già a 6/7 anni si diletta a preparare la pasta, gli gnocchi, i biscotti e parecchio altro. A livello formativo, ha un diploma di Tecnico Qualificato Accompagnatore Turistico.

Matteo nasce a Firenze il 17 dicembre 1986, sotto il segno del Sagittario, da mamma Patrizia e papà Maurizio. Ha una sorella minore, Gemma. Conseguita la maturità al Liceo Scientifico, all’Università studia Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Nel 2007 decide di ritirarsi, a un anno di distanza dall’incontro con Silvia, durante le vacanze estive a Follonica. Tra i due scatta il più classico dei colpi di fulmine e da lì in poi non possono fare a meno l’uno dell’altra.

Dopo aver riflettuto sul modo in cui unire le forze sul lavoro, aprono a Follonica il Badalui nel 2010, mentre, nel 2012, stabiliscono di partire per l’Australia. Quanto tornano in Italia vantano una proposta culinaria completamente rinnovata e contaminata da una visione e da sapori internazionali. Nel 2015 i clienti crescono e del Badalui parla anche la Guida Lonely Planet con una recensione approfondita. L’anno seguente, tuttavia, prendono una decisione controcorrente: vendono, infatti, il Badalui per dedicarsi al Mollica’s Street Food, il primo food truck della Maremma.

Quotidianamente dal loro camioncino portano in giro per la Toscana un’idea di ‘cibo di strada’ di altissima qualità: dal lampredotto al tacos con maiale, dal panino col peposo alla trippa, fino alla panzanella. Nel 2021 Gambero Rosso incorona la loro attività miglior street food on the road d’Italia. Sull’emittente conducono, inoltre, un format ad hoc. Quattro i libri pubblicati per Ouverture Edizioni: L’enciclopedia della cucina toscana, Decaloghi, ricette e chiacchiere (vol. 1 e 2) e Calendario perpetuo.

Mollica’s: la vita privata

La coppia risiede a Follonica e interagisce insieme ai fan mediante i social, attiva con un profilo su Instagram. Il patrimonio non è di dominio pubblico.

3 curiosità sui Mollica’s

– Il bisnonno materno di Matteo aveva un rinomato ristorante a Tarquinia, in provincia di Viterbo.

– Il piatto che preferiscono preparare è il lampredotto e pure il cibo che prediligono. A tal proposito, hanno stilato un decalogo per una resa perfetta.

– Come si può facilmente intuire, il nome, assunto nel 2017, fa riferimento alla mollica di pane.

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Ultimo aggiornamento: 24-12-2021


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