Oltre ad essere una nota ballerina di danza classica, Susanna Egri è conosciuta anche per essere la figlia di Erno Erbstein, morto nell’incidente di Superga.

Di origini ungheresi, Susanna Egri è una famosissima ballerina e coreografa, che a Torino ha la propria scuola di danza. Decenni di onorata carriera l’hanno portata a diventare un personaggio versatile ed estremamente apprezzato per la varietà delle sue espressioni artistiche, che vanno dal balletto classico alla danza moderna. Ma nella vita di Susanna si nasconde una grande tragedia, quella della morte di suo padre. Tutti lo ricordiamo: era Erno Erbstein, l’allenatore del Grande Torino negli anni d’oro della squadra granata.

Susanna Egri, la biografia

Susanna Egri è nata a Budapest (Ungheria) il 18 febbraio 1926, sotto il segno zodiacale dell’Acquario. Suo padre, di origini ebraiche, era Erno Erbstein, allenatore e dt del Grande Torino, la squadra italiana dei record che perì nel tragico schianto di Superga, il 4 maggio del 1949. Susanna e sua sorella Marta, assieme a mamma Jolanda, hanno trascorso gran parte della loro vita in Italia.

Susanna Egri
Fonte foto: https://www.instagram.com/egribiancodanza/

A causa delle leggi razziali, a partire dal 1938 le due sorelle non hanno potuto più frequentare la scuola pubblica. Sebbene entrambe fossero battezzate e il loro papà non praticasse la religione ebraica da anni, le origini di Erno Erbstein sono state sufficienti a mettere in pericolo l’intera famiglia. Mamma, papà, Susanna e Marta hanno trascorso anni difficili in fuga, arrivando anche a separarsi per trovare la salvezza.

Susanna, in particolare, è riuscita a farsi accogliere in un collegio cattolico di Budapest. È stata proprio lei, con documenti falsi e fingendosi una crocerossina, a salvare la vita di suo padre. Il ritorno in Italia, nel 1945, ha segnato l’inizio della sua nuova vita assieme alla famiglia finalmente riunita.

La ragazza, dopo essere scampata alle persecuzioni degli ebrei, ha iniziato a studiare danza. Ma le sue passioni sono sempre state molteplici, in primis proprio il calcio. Susanna ha sempre seguito le partite di suo padre, fino a quel tragico giorno di maggio.

Erno Erbstein e i suoi ragazzi stavano tornando a Torino dopo un’amichevole a Lisbona, quando l’aereo su cui viaggiavano si è schiantato contro il muraglione che sorge dietro la basilica di Superga. La vita di Susanna è cambiata completamente, tanto che la ballerina ha deciso di trasferirsi a Torino per sentirsi più vicina ai luoghi di suo padre. E Torino è la città dove vive.

La vita privata di Susanna Egri

Se per quanto riguarda la giovinezza di Susanna abbiamo molte informazioni, non sappiamo quasi nulla sulla sua vita privata in età adulta, in particolare se è sposata e se ha figli. L’unica notizia su di lei riguarda il matrimonio che ha contratto con un giovane veneziano di nome Enea, incontrato grazie ad una cena organizzata da suo padre. I due si sono sposati nel 1946 a Budapest, ma la loro relazione non è durata molto.

5 curiosità su Susanna Egri

-Ha fondato la propria scuola di danza a Torino nel 1953, la Fondazione Egri per la danza, dove ha studiato anche Valeria Bruni Tedeschi. La scuola ha una pagina Instagram che ha moltissimi fan (mentre lei non ne ha una personale).

-È stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai, sulle note di Luci della ribalta, tratto dal film di Charlie Chaplin.

-Il suo vero cognome è Erbstein, ma suo padre ha deciso di cambiarlo in Egri durante il periodo delle persecuzioni razziali.

-In un’intervista a Tuttosport, ha rivelato di essere sempre stata una buona forchetta e di non essersi mai negata alcun tipo di cibo, sebbene sempre con moderazione. Il suo segreto di longevità? Mangiare peperoni crudi a colazione!

-Non abbiamo informazioni sui suoi guadagni

Fonte foto: https://www.instagram.com/egribiancodanza/

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ultimo aggiornamento: 09-10-2020


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