Chi è Samantha Cristoforetti?

Fino alle stelle e ritorno, l’avventura di AstroSamantha continua anche sulla Terra

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Chi è Samantha Cristoforetti? Classe 1977, Samantha è diventata uno dei volti più noti della nostra nazione dopo aver segnato il record per la più lunga permanenza di una donna nello spazio durante un solo volo.

Una formazione internazionale

Ingegnere, aviatrice, astronauta militare e come se non bastasse prima donna italiana negli equipaggi dell’ Agenzia Spaziale Europea e gran comunicatrice, Samantha è rimasta nello spazio 199 giorni consecutivi.
Nata a Malè in provincia di Trento, ha compiuto la sua formazione tra Monaco di Baviera, laureandosi in ingegneria aerospaziale e l’Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli (Napoli) dove ha conseguito la carica di ufficiale e una laurea in scienze aeronautiche presso la Federico II di Napoli. Negli anni successivi si è specializzata in Texas presso la Euro – Nato Joint Jet Pilot Training. Nel 2009 l’Agenzia Spaziale Europea la selezione come astronauta: soltanto due donne prima di lei ce l’avevano fatta.

La prima missione spaziale di Samantha è finalizzata al raggiungimento della Stazione Spaziale Internazionale durante la missione ISS Expedition 42/43 Futura e a una permanenza a bordo della stessa di circa 200 giorni.

Chi è Samantha Cristoforetti: astronauta e comunicatrice

La missione 42/43 Futura si è svolta tra il Novembre 2014 e il Giugno 2015. Durante questo periodo il Capitano Cristoforetti è stata oggetto di molta attenzione mediatica: servizi sulla sua preparazione, interviste (una delle quali trasmessa durante una delle serate del Festival di Sanremo 2015), articoli sul web e sulla carta stampata. Tutto questo però non sarebbe bastato a fare di Samantha “AstroSamantha”, ovvero un fenomeno mediatico rilevante in grado di avvicinare il pubblico alla vita e all’esperienza di un’astronauta. I suoi costanti aggiornamenti sui social media (twitter soprattutto), e le frequenti interazioni con i follower l’hanno confermata come una comunicatrice capace e un’ottima divulgatrice. Su “Avamposto 42” infatti, il blog che ha gestito dallo spazio, c’è un’intera sezione dedicata alla spiegazione degli esperimenti -condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la sua permanenza.
Durante l’intera missione e anche durante le fasi preparatorie AstroSamantha è stata seguita dal regista Gianluca Cerasola, che ha realizzato un film – documentario sulla sua permanenza nello spazio: il film è stato proiettato nelle sale italiane durante i primi due giorni di marzo.