Chi è Marco Omizzolo, il sociologo che lotta contro il caporalato

Marco Omizzolo: chi è il sociologo che lotta contro il caporalato, premiato da Mattarella

La sua storia di straordinario coraggio e sete di sapere è finita all’attenzione di Mattarella, che lo ha premiato: ecco chi è Marco Omizzolo.

Marco Omizzolo è tra i 33 cittadini premiati dal presidente Mattarella nel 2018, per il loro coraggio e la loro attività al servizio degli altri. Sociologo, da anni racconta il dramma che si consuma nel silenzio dei campi della sua provincia, e la sua biografia figura tra i racconti proposti dalla trasmissione Nuovi eroi.

Chi è dove vive Marco Omizzolo?

Marco Omizzolo è nato nel 1975 a Sezze (Latina), vive a Sabaudia e ha sempre avuto la passione per lo studio e la comprensione della realtà che lo circonda.

È diventato sociologo, uno tra i più attivi in Italia, dopo aver sperimentato – per circa 3 anni – gli studi universitari in Giurisprudenza. Ha prodotto una tesi sulle migrazioni internazionali e uno studio empirico sulla comunità sikh pontina, attraverso l’osservazione sul campo.

Ne è venuta fuori un’esplosiva inchiesta sul caporalato che ha scatenato un terremoto giudiziario nella provincia di Latina. Grazie all’essersi ‘infiltrato’ nelle campagne pontine, bracciante tra i braccianti indiani, sottomessi a un caporale connazionale e a un padrone italiano, ha messo a fuoco i contorni di un fenomeno sempre più capillare e radicato.

Marco Omizzolo ha anche seguito i movimenti e le attività di un trafficante di esseri umani in Punjab (India), per diversi mesi, nell’ambito di uno studio sulla tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo…

Marco Omizzolo
Fonte foto: https://www.facebook.com/marco.omizzolo.7

Marco Omizzolo premiato da Mattarella

Sergio Mattarella, nel dicembre 2018, gli ha conferito un prestigioso riconoscimento per il suo impegno in difesa della legalità grazie alla sua opera di contrasto al caporalato. A lui l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, individuato dal Presidente come simbolo di impegno civile.

Ha ricostruito e raccontato la rete di crimini dietro lo sfruttamento dei braccianti nei campi, quelle ‘agromafie‘ che innervano e infestano il mercato del lavoro con una realtà vastissima e sommersa. Non sarebbero mancate minacce di morte per il suo impegno contro l’illegalità, ma il suo coraggio e la sua determinazione vanno oltre la paura di essere colpito.

Marco Omizzolo è legale rappresentante dell’associazione ‘Tempi moderni’, oltre che consigliere di ‘In Migrazione‘, cooperativa sociale che si occupa di mediazione culturale e assistenza ai migranti.

4 curiosità su Marco Omizzolo

• Collabora con diverse pubblicazioni scientifiche sul fenomeno migratorio e con varie testate tra cui L’Espresso.

• Ha pubblicato numerosi saggi scientifici poi pubblicati su riviste internazionali.

• Lui stesso, nella presentazione del suo percorso sul web, ha raccontato di avere un passato da sportivo.

• La sociologia secondo Omizzolo? “La capacità di comprendere in un processo continuo e aperto, processi assai complessi, evitando qualunque banalizzazione, e nel contempo immaginare e progettare percorsi di contrasto e riemersione contro ogni forma di violenza e sfruttamento. Su questa strada mi piace camminare e qui spero di continuare a vivere” (fonte sito inmigrazione.it).

Fonte foto: https://www.facebook.com/marco.omizzolo.7

ultimo aggiornamento: 22-01-2020

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