Il suo nome si cela dietro alcuni degli eventi mondiali più importanti degli ultimi decenni: scopriamo tutto (ma proprio tutto!) su Marco Balich.

Dare un nome al lavoro che Marco Balich compie ormai da tantissimi anni è pressoché impossibile: è un organizzatore di eventi, ma anche un designer; è un vero e proprio manager, ma si occupa anche del lato “emozionale” dei suoi show. Insomma, è un creatore a tutto tondo. E i suoi spettacoli hanno portata mondiale, dal momento che gestisce gli eventi legati ai Giochi Olimpici, anche per Tokyo 2020 dove ha curato la cerimonia di apertura. Ecco quello che abbiamo scoperto sul suo conto.

Marco Balich, la biografia

Nato a Venezia il 23 aprile 1962, sotto il segno zodiacale del Toro, Marco Balich si è letteralmente inventato una carriera nel mondo dello spettacolo, dando vita ad alcuni degli show più spettacolari degli ultimi decenni. C’è lui dietro il mega concerto dei Pink Floyd a Venezia nel 1989, e ha in curriculum grandi eventi quali le cerimonie d’apertura di numerose Olimpiadi e l’ideazione dell’Albero della Vita dell’Expo Milano 2015.

Eppure, tutto è iniziato quasi per caso: Marco ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza e si preparava a diventare avvocato, quando si è improvvisamente reso conto che quella vita non faceva per lui. Mollata l’università a pochi passi dalla laurea, ha iniziato a lavorare nel mondo della tv accanto a giovani artisti come Vanessa Incontrada e Alessandro Cattelan. Ma anche quell’esperienza non è stata soddisfacente.

Da vero artista, sensibile e amante della bellezza, Marco voleva vivere le emozioni e raccontare le meraviglie dell’umanità. E così si è inventato il suo mestiere. Oggi è a capo della Balich Worldwide Shows, società che si occupa di eventi su grande scala. Ha avuto sin da subito un grande successo, e nel 2019 la sua azienda ha guadagnato oltre 100 milioni di euro. Nel 2021, con un anno di ritardo a causa della pandemia, la sua azienda ha pensato la cerimonia di apertura per Tokyo 2020, che è stata più sobria a causa delle restrizioni legate al Covid.

La vita privata di Marco Balich

Marco Balich
Marco Balich

È facile immaginare che Marco sia sempre in giro per il mondo, impegnato nel suo entusiasmante lavoro. La sua vita privata ne ha risentito? Purtroppo sì: sappiamo che Balich è stato a lungo sposato con Francesca e ha avuto quattro splendidi figli, di cui due gemelli.

Ma è ormai separato da tempo, e fare il papà non è semplice con i suoi ritmi. Tuttavia, ha imparato a puntare sulla qualità del tempo trascorso con i suoi figli, per non far mancare loro nulla. Oggi Marco vive a Milano, ma naturalmente continua a viaggiare in lungo e in largo in continuazione. In generale, sulla sua vita privata è molto riservato: anche il suo profilo Instagram posta regolarmente immagini inerenti il suo lavoro.

6 curiosità su Marco Balich

-In passato ha avuto una lite con Claudio Baglioni, ma oggi stima profondamente l’artista romano.

-Per anni è stato assistente alle band più famose di sempre: ha lavorato con i Simple Minds e gli U2, oltre ai Pink Floyd.

-Sogna di trasformare Roma nella capitale mondiale della cultura e di fare uno show a Pompei.

-In occasione dell’Expo 2015, Balich è stato anche creatore dell’Albero della vita che si erge ancora in mezzo a Rho Milano Fiera.

-Ha diretto, in diversi ruoli, ben 12 cerimonie di apertura di Giochi Olimpiadi.

-Per il suo lavoro ha ricevuto anche un Emmy Award e il Premio Compasso D’Oro.

ultimo aggiornamento: 23-07-2021


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