Che cos’è il piercing medusa

Tutto sulla tendenza del piercing al prolabio

Quello dei piercing è un trend che è passato dalle nicchie alla moda di ampio respiro, portato avanti dalle migliori fashion blogger di Instagram. Anche i piercing possono essere glam, se si sceglie il gioiello giusto. Quelli alle labbra, in particolare, sono ormai diventati icona di stile grazie alle influencer più cool. Ma esistono tanti tipi di piercing alle labbra, e uno di questi è il piercing medusa. In questa guida vi spiegheremo in che cosa consiste e come prendersene cura.

Ecco dove si trova il piercing medusa

Questo tipo di piercing viene fatto nel prolabio, cioè il lembo di pelle ricurvo tra il naso e il labbro superiore. Molte ragazze lo abbinano poi al piercing labret, cioè quello che attraversa il labbro inferiore. Altre ancora lo abbinano al septum o al semplice piercing laterale al naso. Ma il piercing medusa funziona anche da solo: con una pallina o una gemma, attira subito l’attenzione. Diffidate da chi vi propone di farlo con la pistola: va fatto assolutamente con l’ago, perché è la tecnica più precisa e che comporta meno pericoli.

Periodo di guarigione del piercing medusa

Prima di tutto ricordate che il labbro si gonfia subito dopo la seduta: è perfettamente normale. Potete usare propoli in crema per alleviare il gonfiore, ma passerà in ogni caso. Se siete fumatrici, evitate di fumare durante la prima settimana di guarigione e non cambiate gioiello prima che sia del tutto conclusa. Inoltre, non masticate chewing gum, non mangiatevi le unghie e non praticate sesso orale. Se il foro si infetta non togliete il gioiello voi stesse: consultate il medico. Infine, non giocate con il piercing né durante la guarigione né dopo. Si tratta di una tentazione che molte hanno, ma si corre il rischio di allargare il foro.

Fonte foto: instagram.com/g.a.b.u/