Centrifuga o estrattore di succo: cosa scegliere

A idratare il corpo e recuperare energie perse con il caldo ci sono i succhi di frutta. Meglio farli con centrifuga o estrattore di succo?

chiudi

Caricamento Player...

Quando fa molto caldo bere bere aiuta a dissetare e idratare il corpo. Ma se servono anche gli zuccheri a ridare un po’ di energie tolte dal caldo allora un bel succo di frutta fatto in casa è quello che ci vuole.

Per fare dei buonissimi succhi di frutta freschi quello che serve è un buon frullatore, centrifuga o estrattore di succo. Cosa scegliere?

Il frullatore permette di realizzare buonissimi frullati che, tuttavia, non possono dirsi veri e propri succhi in quanto hanno consistenza e sapore differenti e a differenza dei succhi, i frullati conservano tutte le fibre che rappresentano la parte più saziante della frutta e della verdura.

La centrifuga, derivata dal frullatore, toglie le fibre di frutta e verdura grazie alla lama metallica di cui sono composte e che, muovendosi rapidamente, separano il succo dalla polpa. La lama della centrifuga, muovendosi molto velocemente, genera calore che oltre a eliminare le fibre nel succo prodotto disattiva anche alcuni enzimi della frutta e della verdura. Il succo così prodotto è, pertanto, meno nutriente del succo prodotto da un estrattore a freddo.

L’estrattore di succo a freddo produce un movimento più lento e senza calore così che tutte le componenti nutritive della frutta siano mantenute per circa 48-72 ore e per questo possono essere consumati anche in un secondo momento, mentre i succhi prodotti mediante la centrifuga devono essere consumati subito.

Con i succhi prodotti utilizzando l’estrattore di succo a freddo è possibile produrre anche del buon latte di mandorle o di riso.

Centrifuga o estrattore di succo? Nonostante i vantaggi dell’estrattore a freddo riguardo la conservazione delle componenti nutrizionali della frutta e della verdura, un altro aspetto da considerare è il prezzo, decisamente superiore per quanto riguarda l’estrattore di succo (intorno ai 400-800 euro) rispetto la centrifuga (100-200 euro).