Le perdite vaginali acquose sono tra i più comuni sintomi della menopausa. Scopriamone insieme le cause.

La menopausa è un periodo molto delicato per la vita di ogni donna, in cui si assiste a un cambiamento radicale del proprio corpo, che si manifesta in diversi modi.

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Tra questi, sicuramente, la presenza di perdite vaginali di tipo acquoso rappresenta uno dei sintomi maggiormente riscontrabili.

Scoprire la natura e le cause delle perdite acquose in menopausa, è molto importante ai fini della salute del proprio corpo.

La menopausa rappresenta una fase estremamente delicata per l’equilibrio del corpo femminile, per questo è molto importante conoscere i cambiamenti fisiologici ai quali una donna va incontro, al fine di affrontare nella maniera più serena possibile questa nuova fase della vita.

Gli squilibri ormonali che caratterizzano la menopausa portano a una serie di manifestazioni in cui un’estrema secchezza vaginale si alterna a periodi di perdite acquose.

Le perdite acquose vaginali nel periodo della menopausa possono essere scatenate da diverse cause:

  • Riduzione delle dimensioni della parete vaginale;
  • Caduta dei livelli ormonali;
  • Cambiamenti dei livelli di acidi e batteri naturalmente presenti nella vagina, indotti dai cambiamenti ormonali, che facilitano l’instaurarsi di infezioni interne.

In ogni caso, è sempre importante cercare di ripristinare equilibri ormonali tali da consentire un’adeguata lubrificazione vaginale.

A tal fine possono seguirsi differenti trattamenti a seconda delle esigenze.

L’assunzione di integratori naturali associata un regime alimentare sano e attività sportiva risultano di grade aiuto, nel bilanciare i livelli ormonali.

Tuttavia, nei casi in cui le perdite acquose oltre ad essere manifestazione di modifiche dei livelli ormonali, sono sintomo di infezioni, è necessario agire diversamente, e richiedere un consulto ginecologico, che possa individuare una terapia adeguata alle esigenze del caso.

Le terapie variano per tipologia in base alle problematiche: nel caso di infezioni acute generalmente si prescrive una cura antibiotica, mentre nei restanti casi si predilige la prescrizione di una terapia estrogenica, poiché dotata di minori controindicazioni.

I cambiamenti indotti dalla menopausa sono moltissimi, tuttavia non bisogna spaventarsi. Solo informandosi e ascoltando i segnali del proprio corpo è possibile andare incontro ad una nuova fase della vita di una donna nella maniera più serena possibile.

 

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ultimo aggiornamento: 30-11-2015

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