Alfonso Signorini vince in tribunale contro Fabrizio Corona: scatta il bavaglio digitale e una pioggia di multe. La reazione dell’ex re dei paparazzi.
Dopo la denuncia di Alfonso Signorini a Google, un nuovo atto si aggiunge alla battaglia legale con Fabrizio Corona. Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso d’urgenza dei legali del conduttore del Grande Fratello, emettendo un’ordinanza inequivocabile che impone il silenzio assoluto da parte di Corona. L’ex re dei paparazzi dovrà rimuovere ogni contenuto diffuso sul web riguardante Signorini e affrontare una vera e propria pioggia di multe in caso di violazioni.

Caso Signorini: arriva il ‘bavaglio’ digitale per Fabrizio Corona
Il provvedimento firmato dal giudice, come riportato sul Corriere della Sera, ordina la cancellazione immediata da tutti i profili social e piattaforme digitali di Fabrizio Corona di ogni contenuto, video, audio o testuale, riferito ad Alfonso Signorini.
Ma il blocco non si limita al materiale già pubblicato: Corona non potrà più diffondere nulla che possa anche solo lontanamente ledere l’immagine o la privacy del conduttore. Inclusa quindi anche la nuova puntata di Falsissimo. È un bavaglio digitale totale, come scritto da Novella 2000, privo di margini interpretativi.
Pioggia di multe e la reazione di Fabrizio Corona
Per garantire il rispetto dell’ordinanza, il tribunale ha imposto sanzioni durissime. Ogni singola violazione, o anche solo un giorno di ritardo nella rimozione dei contenuti, costerà a Fabrizio Corona 2.000 euro. Inoltre, l’imprenditore dovrà consegnare in cancelleria, entro 48 ore, tutti i documenti, le chat e le immagini private che dichiara di possedere su Alfonso Signorini.
Alle sanzioni per ogni eventuale infrazione si aggiunge un conto legale già salato: oltre 9.000 euro tra spese processuali e compensi agli avvocati. “Esprimiamo piena soddisfazione per il provvedimento con cui il Tribunale di Milano ha inibito ogni ulteriore diffusione, pubblicazione e condivisione di contenuti diffamatori e lesivi dell’onore, dell’immagine e della riservatezza del ricorrente“, hanno dichiarato i legali di Signorini.
L’ex re dei paparazzi nel suo gruppo Telegram ha scritto: “Questo è il Paese dove i potenti si proteggono tra loro e il diritto di cronaca vale solo se non disturba. Io non mi fermo. Ma se oggi zittiscono me, ragazzi, domani zittiscono voi. Il giudice blocca Falsissimo. Stasera è in programma la puntata, come sapete. Notizia di tutti i giornali: un giudice mi diffida e mi censura mentre indago su fatti gravi. Gravi. Non una condanna. Non una smentita. Solo tanta, ma tanta paura della verità “. Infine, ha aggiunto: “Questa non è giustizia. È un sistema marcio. O facciamo rumore o ci seppelliscono nel silenzio che loro vogliono“.