La rivolta nel carcere di Porto Azzurro è stata raccontata in un docufilm in onda nella prima serata su Rai2, ed è una delle pagine di cronaca che ha tenuto l’Italia col fiato sospeso per giorni.

Un gruppo di detenuti prende in ostaggio alcuni lavoratori del penitenziario sull’Isola d’Elba, tenendoli prigionieri per 7 giorni. Tutto inizia il 25 agosto 1987, l’alba di un capitolo di paura e violenza passato alle cronache come la “rivolta del carcere di Porto Azzurro”. Un caso che oggi diventa documentario per ricordare i fatti che traghettarono 25 persone nel limbo del terrore.

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Rivolta nel carcere di Porto Azzurro: la storia

Il 25 agosto 1987, sei detenuti ergastolani, guidati dal terrorista nero Mario Tuti, furono protagonisti di una rivolta nel carcere di Porto Azzurro, sull’Isola d’Elba, e presero in ostaggio 25 persone. Un’azione violenta andata avanti per 7 giorni, che si concluse il 1° settembre senza spargimento di sangue.

Per una settimana, però, il dramma fu il primo spettro nella mente dell’intero Paese e degli ostaggi. Tra questi il direttore del penitenziario, Cosimo Giordano, nove agenti di custodia, un medico, uno psicologo e un educatore in servizio presso la struttura. I rivoltosi, armati di pistole e di bombe rudimentali, lanciarono il loro ultimatum alla giustizia minacciando di compiere una strage.

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La mattina di quel 25 agosto, ad accendere l’inferno tra le mura di Porto Azzurro fu il fallito tentativo di evasione messo in atto da Mario Tuti, Ubaldo Mario Rossi e dai sardi Mario MarrocuMario CappaiGaetano Manca e Mario Tolu, detto “il macellaio”. I detenuti non riuscirono nella fuga – il cui esordio iniziale, nel loro piano, sarebbe dovuto avvenire impossessandosi di un’auto blindata – e, per raggiungere il loro obiettivo, misero in atto un’azione che avrebbe segnato la storia italiana con una delle sue pagine più buie.

Seguirono un’estenuante trattativa con l’esterno, un serrato pressing sulle istituzioni che si risolse il 1° agosto con la resa dei rivoltosi. Tutti gli ostaggi furono liberati e non si registrarono vittime. A carico di Mario Tuti, già all’ergastolo per omicidio, per quella rivolta sarebbe sarebbe stato poi emessa una condanna ad altri 14 anni di reclusione.

Porto Azzurro: il documentario sul carcere sotto sequestro

Nel suo palinsesto 2021, Rai2 ha proposto il docufilm che ripercorre le tappe chiave della presa d’ostaggi nel penitenziario dell’Isola d’Elba. Un documentario, trasmesso in prima serata il 28 ottobre, intitolato Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro e contenente inedite versioni dei protagonisti della drammatica vicenda. Il film, diviso in due puntate, è stato scritto da Alessandro Giordano e Emanuele Mercurio, prodotto da Stand By Me Srl, e ha visto Mario Tuti fra gli intervistati.

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ultimo aggiornamento: 28-10-2021

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