Il caffè fa bene alle performance sportive. A confermarlo è uno studio pubblicato sul British Journal of Sport Medicine.

Il caffè, negli ultimi anni sta vivendo un vero periodo d’oro. Dopo i tanti allarmismi del passato, grazie a diversi studi, è diventato infatti una bevanda sempre più pregiata e considerata ricca di tante proprietà benefiche.
Ormai percepito da molti come un super cibo, si rivela particolarmente utile sotto diversi aspetti legati alla salute. Ed ora, grazie ad un recente studio, sembra sia essere anche benefico per le prestazioni sportive.
Ecco quanto è stato scoperto a riguardo.

Il caffè migliora le perfomance sportive e, in generale, fa bene a chi fa attività fisica

Che il caffè sia ormai una bevanda da non guardare più con sospetto è ovvio da quando sono emersi i primi studi che lo hanno indicato come amico del cuore e di altri organi importanti.

Caffè
Caffè

Certo, come per ogni alimento è importante non abusarne. Bevuto nelle giuste quantità che si aggirano intorno alle 3-5 tazze al giorno, però, i benefici che offre sono davvero tanti, e molti di questi in ambito sportivo.
A confermarlo è una recente analisi pubblicata sul British Journal of Sports Medicine dove sono stati raccolti ben 21 studi riguardanti gli effetti del caffè sugli sportivi e sulle loro performance.

Oltre ad aiutare a smaltire il grasso in eccesso e a velocizzare il metabolismo, il caffè si rivela tra le altre cose anche in grado di aumentare la resistenza mucolare e di migliorare il recupero così come la velocità. Dona inoltre anche maggiori riflessi, aumentando l’energia e mantenendo l’idratazione. Tutti motivi per cui sceglierlo, sopratutto, se si pratica sport.

Come bere il caffè per ottenere maggiori benefici durante l’attività fisica

Per chi si stesse chiedendo come bere il caffè al fine di ottenere maggiori risultati, al momento le risposte non sono del tutto ufficiali. Dai vari studi è però emerso che basterebbe berne una tazza dai 5 minuti alla mezz’ora prima della performance sportiva per notare la differenza.
Ovviamente si tratta di caffè amaro e non zuccherato. Il dolcificante, infatti, andrebbe a ridurne i benefici, rendendolo praticamente nullo.

Come già detto, quindi, è ormai noto che il caffè fa più bene che male. Resta comunque una bevanda eccitante, motivo per cui può essere controindicato in caso di patologie o di problemi di vario tipo come, ad esempio, la pressione alta. In caso di dubbi è quindi sempre meglio chiedere il parere al proprio medico curante.

ultimo aggiornamento: 29-07-2021


Green Pass per il rientro a scuola: cosa pensano studenti e insegnanti

Nuovo digitale terrestre: switch off posticipato