Bere troppa acqua senza sete può essere mortale

La disidratazione è pericolosa, ma il nostro corpo avvisa e si può correre ai ripari. Bere troppa acqua senza che il corpo lo chieda, invece, può essere fatale, soprattutto durante l’attività fisica.

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Il consiglio numero 1, soprattutto in questo periodo, è quello di bere molta acqua. Senza esagerare però! Arriva, infatti, un avvertimento da parte degli esperti: quando si fa attività fisica, bere troppo può essere pericoloso.

A dirlo è un gruppo di esperti di medicina dello sport che ha redatto delle linee guida, in cui il consiglio è quello di bere solo quando si sente lo stimolo della sete. Come riportato dal Clinical Journal of Sport Medicine, gli esperti dichiarano che “bere in modo “aggressivo” per prevenire la disidratazione non è necessario ed è pericoloso”.

Una rivoluzione, rispetto a quello che finora era stato raccomandato agli sportivi, ovvero di bere prima che compaia la sensazione di sete per prevenire la disidratazione. “Sfortunatamente questo consiglio ha alimentato la convinzione errata – commentano gli esperti – che la sete è un indicatore insufficiente per il ricambio di liquidi, quando si suda poco. Ciò ha spinto molte persone a bere in eccesso”.

Quali sono i rischi?

Nausea, confusione, crisi epilettiche, edema cerebrale (dovuto all’ingrossamento del cervello dovuto all’overdose di acqua). Almeno 14 atleti sembra siano deceduti di recente, per aver bevuto troppo durante l’attività fisica. Questo perché quando si ha un eccesso di fluidi nel corpo, la concentrazione di sodio cala vertiginosamente e i reni, sovraccaricati, non sono in grado di smaltire il carico d’acqua. Ne consegue che le cellule iniziano ad assorbirla provocando un rigonfiamento generale di tutto il corpo, con il rischio di crisi epilettiche, coma o anche la morte.

Come comportarsi per evitare questi rischi?

“È vero che un eccesso di acqua può essere dannoso per l’organismo e anche per l’atleta – commenta Gianfranco Beltrami, specialista di medicina dello sport all’Università di Parma – ma è altrettanto vero che una disidratazione anche del 2%del peso corporeo porta ad un netto peggioramento della prestazione e a maggiori e gravi conseguenze per la salute come il colpo di calore, evenienza non infrequente in molte competizioni sportive. Quando dopo aver fatto sport si perde un chilo di peso è quasi tutta acqua e per una persona che pesa 50 kg rappresenta il 2%. Quindi la semplice operazione del peso dopo l’allenamento o la gara è utile per dire se si è bevuto troppo (aumento di peso) o troppo poco (calo eccessivo) e così ci si può regolare. Anche il colore delle urine può essere di guida. Urine troppo scure indicano disidratazione mentre urine più chiare del giallo normale iperidratazione e quindi che si e bevuto troppo”.

Bere quando si ha sete e sorseggiare spesso quando non si ha sete, ma si deve fare sport: ecco la soluzione. In fondo gli animali fanno così.