Per alleviare i disturbi dell’ansia e i sintomi annessi si può ricorrere agli ansiolitici naturali; vediamo quali sono i più usati.

Per placare gli improvvisi stati d’ansia si può ricorrere a ciò che la natura ci mette a disposizione optando per degli ansiolitici naturali. Esistono diverse piante dalle proprietà calmanti che vengono comunemente utilizzate per ristabilire il proprio benessere mentale.

I sedativi naturali si trovano spesso anche nella preparazione di integratori, ma prima di assumerli, in qualsiasi forma, è sempre importante consultarsi con un medico. Bisogna tenere presente, infatti, che l’assunzione di questi rimedi può interferire con altri farmaci. Vediamo quali sono i rimedi più usati per ridurre gli stati d’ansia.

Tranquillanti naturali: i più usati

Per ritrovare la calma necessaria e ritornare a vivere la propria quotidianità in modo sereno esistono diversi rimedi che è possibile reperire in erboristeria. Un ansiolitico naturale tra i più usati e conosciuti è la Valeriana officinalis, meglio nota semplicemente come valeriana. Questa pianta, spesso impiegata per la produzione di tisane, riduce gli stati ansiosi durante il giorno e aiuta anche a favorire il sonno.

10 ricette DETOX per rimetterti in forma

Tisana valeriana
Tisana valeriana

Spesso in erboristeria è possibile trovare sotto forma di gocce i tranquillanti naturali come il biancospino. Questa pianta, Crataegus Oxyacantha, conosciuta come biancospino, è molto utilizzata per via delle sue proprietà. Il biancospino è infatti in grado di alleviare le palpitazioni e ristabilire la pressione alta a livelli normali. Esso viene anche utilizzato per combattere l’insonnia e ridurre l’agitazione.

Altri ansiolitici naturali efficaci

Tra i rimedi naturali utili a tenere alla larga l’ansia c’è l’escolzia, una pianta che appartiene alla famiglia delle papaveracee. Può essere usata anche da sola, ma viene spesso associata al biancospino e alla passiflora.

Biancospino
Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/1417126

La passiflora è a sua volta utilizzata per ridurre gli stati d’ansia e sembra particolarmente indicata per le donne in menopausa, perché riduce lo stress ma anche le tipiche vampate. L’azione sedativa si questa pianta è data dalla sua alta concentrazione di flavonoidi. Per alleviare gli stati di irrequietezza e agitazione si può ricorrere anche all’estratto di luppolo. Questa pianta, nota per il suo impiego nella produzione della birra, viene sfruttata anche in ambito fitoterapico per le sue proprietà sedative.


Abbronzatura perfetta? A seconda della carnagione, ecco come averla e mantenerla!

Caschetto corto: ecco come scegliere il taglio giusto